Mercato Venezia, il monte ingaggi è l’ostacolo più grosso per arrivare ai big

Gilardino e Andelkovic sarebbero convinti del progetto societario, manca però l’intesa economica con il Venezia: nel caso dello sloveno le parti sono molto lontane. Per sbloccare la situazione, prima bisogna vendere.

Andelkovic a far coppia con Domizzi, Gilardino agli ordini di mister Inzaghi. Detta così il Venezia diventerebbe grande davvero. Per un pugno di dollari (ma forse anche qualcosa in più) i sogni dei tifosi restano invece in stand by. Tra la dispendiosa campagna acquisti della scorsa stagione e i costi per la ristrutturazione dello Stadio Penzo, gli sforzi economici del presidente Tacopina sono stati ingenti. E se da un lato la prospettiva di allestire uno squadrone fa gola a tutti, dall’altro bisogna fare i conti con la realtà. La quale dice che per accaparrarsi due pezzi da novanta occorre aumentare il monte ingaggi stagionale di almeno un milione.

Una cifra pesante, che complica parecchio delle trattative altrimenti promettenti. Se infatti per quel che riguarda Zigoni resta da convincere il giocatore, Inzaghi e Perinetti sarebbero riusciti a intercedere positivamente per i due ex Palermo. Super Pippo e Gila si conoscono benissimo sin dai tempi del Milan e della Nazionale con cui hanno sollevato la Coppa del Mondo nel 2006. All’epoca si pestavano i piedi per un posto in attacco, ma con Inzaghi allenatore le prospettive cambierebbero radicalmente. Il ds dei lagunari ha invece scoperto Andelkovic nel 2013 quando entrambi approdavano a Palermo. E il difensore sloveno sarebbe spinto verso Venezia sia dal rapporto di fiducia con Perinetti sia dalla vicinanza con il suo paese natale.

Per poter fare dei concreti passi in avanti verso le richieste economiche dei giocatori, il Venezia deve innanzitutto vendere. Ferrari, Tortori e Pederzoli sono da settimane sulla lista dei partenti ma per ora una soluzione definitiva tarda ad arrivare. Intanto il tempo stringe. Soprattutto per quel che riguarda Alberto Gilardino: l’attaccante al momento dice Venezia, senza una mossa concreta da parte della società l’occasione rischia di sfumare. E con essa questo capitolo di mercato estivo che sta davvero infuocando il pubblico arancioneroverde.

 

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