Il Pescara che verrà: verso una squadra di giovani talentuosi

Arrivata la matematica retrocessione in Serie B, per il Pescara è il momento di progettare il futuro.

Per i ds Pavone e Leone c’è una lunga lista di nomi da esaminare, nomi di giovani interessanti e richiesti anche da Zeman. La prima certezza sarà proprio la permanenza del tecnico boemo sulla panchina biancazzurra, sarà lui a guidare la corsa del Pescara verso una nuova promozione. Tra i pali non ci sarà Bizzarri quasi sicuramente, rientrerà Pigliacelli dal prestito e Fiorillo sarà sicuramente confermato. In difesa Campagnaro potrebbe partire, Biraghi e Zampano sono nel mirino di Atalanta e Sampdoria. Oltre a Capradossi e Calabresi, piacciono Donnarumma del Mantova e Mazzotta, ma il nome nuovo è Marco Caldore del Racing Roma. Rientrerà dal prestito Perrotta, mentre Coda, Stendardo e Bovo dovrebbero rimanere a Pescara. A centrocampo sembra certo l’addio di Muntari, rimarrà quasi sicuramente Coulibaly con Memushaj. Zeman tiene gli occhi su Tachtsidis, suo pupillo, Di Pardo, giovane della Spal, Simone Icardi, giovane del Catanzaro, e Izzillo della Juve Stabia. Già fatta per il regista del Bassano Proietti, ormai biancazzurro. In attacco andranno via Caprari, Gilardino Bahebeck e Verre, troppo onerosi i loro ingaggi. Il primo innesto sarà quello di Leonardo Mancuso, bomber della Sambenedettese, colpo di mercato della dirigenza abruzzese. Rientreranno Nicastro e Di Massimo dai rispettivi prestiti, sarà Zeman a decidere se averli in rosa. Da tempo si inseguono Roberto Insigne e Keba Coly, giovane della primavera della Roma. Infine sembra difficile poter arrivare a Favilli e Orsolini, tutto è legato alla Juventus.

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