Christian Minardi racconta Jacopo Furlan: “Un gatto. Meriterebbe la B”

Quello di Christian Minardi è uno di quei nomi che si presenta da sé. Dopo anni passati a volare da un palo all’altro, appesi i guantoni al chiodo, è passato dall’altro lato del campo con varie esperienze sia come osservatore che come preparatore in club importanti come Nocerina, Imolese, Carpi e Tuttocuoio, a cui si aggiunge quella accumulata in India.

Oggi, l’ex estremo difensore del Potenza, studia i nuovi numeri uno del calcio italiano, e non solo, puntando sempre alla crescita professionale. In esclusiva per ZonaCalcio.net, ha analizzato Jacopo Furlan, portiere del Catania.

Ecco le parole di Minardi su Jacopo Furlan.

Jacopo Furlan è nato il 22 febbraio 1993 a San Donà di Piave, Friuli. Successivamente si è trasferito a Viareggio a causa del lavoro del padre. Proviene dal settore giovanile dell’Empoli. Ha avuto tante esperienze: Bari; Monopoli; Trapani; Lumezzane, Catanzaro. Fino a che, l’estate scorsa, non ha firmato un biennale con il Catania.

Nonostante sia un portiere molto strutturato, 190 cm per 80 kg, è dotato di grande esplosività ed elasticità. Inoltre, ha un buon rapporto tra “parte inferiore” e “parte superiore” del corpo. Ciò lo rende molto abile nei contrasti, nell’uno contro uno, e nelle uscite basse – grazie ad un ottima lettura del tempo d’intervento – quanto in quelle alte. Attacca la palla con tutto il corpo. E’ un portiere molto propositivo, che gioca abbastanza alto. Nonostante questo, è molto bravo anche tra i pali e non prende rischi inutili. E’ praticamente un gatto. Dotato di un buon destro, è capace di impostare l’azione sia nel “corto” che nel “lungo”. E’ molto affidabile ed ha ancora margini di miglioramento.

Stiamo parlando di un ragazzo di 27 anni che, per me, gioca sottocategoria. Meriterebbe la Serie B. D’altro canto, è un grandissimo professionista, oltre che un ragazzo simpaticissimo, in grado di fare spogliatoio. E’ innamoratissimo del calcio: è praticamente la sua vita. D’estate fa la pre-preparazione con Filippo Giannelli, altro professionista.

Un aneddoto: il suo idolo è Buffon ed è arrivato a farsi un tatuaggio in suo onore.

Antonio Di Martino

Studente di Economia Aziendale, diplomato in ragioneria, con la passione per il calcio.

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