Bruno Cirillo a ZC: “La Reggina mi ha adottato, Praticò uomo di grande valore. Sounas pronto per la B”

Un legame indissolubile unisce Bruno Cirillo alla Reggina, squadra che l’ha visto crescere e diventare un calciatore importante, che non ha mai dimenticato quei colori nel corso della sua carriera, dimostrando il suo immenso amore per questa piazza ritornando ad indossare la maglia amaranto in uno dei momenti più complicati della storia del club calabrese, contribuendo ad un’importante salvezza in un play-out da cardiopalma contro il Messina. Adesso Cirillo è un procuratore che sta mettendo a disposizione tutta la sua esperienza per far crescere tanti ragazzi, che già si stanno mettendo in luce in questo campionato di C, tra i quali Salandria, Sounas, Rotas, Zikas e Van Ransbeek. Talenti che possono contare su un uomo prima che agente, che conosce benissimo il valore della gavetta, i sacrifici e lo spirito di abnegazione necessario per raggiungere determinati e grandi palcoscenici, e sicuramente Bruno Cirillo starà trasmettendo il suo credo calcistico e la sua professionalità e l’amore per questo sport ai suoi ragazzi.

Reggina, come una madre – “Il rapporto è come quello tra un figlio e una mamma, questo è il sentimento che provo quando si parla di Reggina, squadra che mi ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista. Reggio Calabria mi ha adottato, è la mia seconda città, ci sono state varie tappe che mi hanno visto indossare i colori amaranto, tra cui l’ultima in cui ho deciso chiudere carriera dove ci salvammo attraverso i play-out, ed è stata la ciliegina sulla torta.”

Esordio contro la Juve – “Penso che qualsiasi ragazzino abbia un sogno così, io ci sono riuscito, ho fatto tanta gavetta per poterci arrivare perché dopo la primavera la società mi mandò a farmi le ossa in Serie D, poi gradualmente ho raggiunto il massimo, esordendo in A con la maglia della piazza dove sono cresciuto come calciatore.”

Un tecnico di nome Bolchi – “Sicuramente è stato importantissimo Mister Bolchi, con lui ci fu la promozione in A, subentrando a Gustinetti. L’ex Inter mi ha dato tanto, credendo in me in Serie B, mi teneva in considerazione, ero un ragazzino, ma non aveva paura di buttarmi nella mischia.”

Reggio, Pirlo Baronio, Nakamura e Cozza – “Pirlo ha fatto una carriera strepitosa ed io ho avuto il piacere di giocare con lui sia con la Reggina, sia con l’under 21, con la quale abbiamo vinto un europeo, già a quel tempo dimostrava di essere un assoluto fenomeno. Baronio è stato un altro calciatore importantissimo del calcio italiano, mentre Cozza rimarrà la bandiera della Reggina. Invece Nakamura si è fatto conoscere molto bene in Italia con maglia del club calabrese regalando delle giocate che esaltavano il pubblico.”

Reggina oggi e l’attività di procuratore – “Io seguo molto la C perché ho tantissimi giocatori in quel girone visto la mia attuale carriera di procuratore. Al Monopoli ho Sounas e Rotas, Van Ransbeek al Catanzaro, poi Salandria (Matera) e Stikas al Fondi. Conosco bene il presidente Praticò, un uomo di altri tempi, mi ha visto crescere, anche se all’epoca non era il patron, lui già seguiva molto da vicino le vicende della Reggina. Siamo consapevoli delle difficoltà societarie e della voglia del Presidente di aiutare questo club, sicuramente se interverrà un investitore serio pronto a dare una mano, lui sarà molto disponibile. Mi auguro che la Reggina possa ritornare a livelli di un tempo, purtroppo la gente si è disinnamorata ma come ogni cosa ci vorrà tempo e pazienza perché comunque non è facile, basti pensare che il Lecce da 4-5 anni spende tantissimi soldi per vincere il campionato.”

Reggina-Monopoli – “Assisterò alla partita visto che seguo tutte le partite dei miei ragazzi. La Reggina è costretta a vincere perché la classifica si fa difficile, mentre il Monopoli sta bene in salute, a parte la sconfitta di Siracusa, ha dato segnali importanti con la Casertana, non meritava di pareggiare, vogliono fare i playoff ma troveranno una compagine agguerrita pronta ad ottenere il massimo della posta in palio.”

Sounas – “Ci sono già 3-4 società di B molto interessate al ragazzo, sono consapevole che abbia le qualità tecniche e morali per fare il definitivo salto di qualità, quest’anno è uno dei centrocampisti più interessanti dell’intero campionato di C.”

Catanzaro rivoluzione – “E’ già il terzo tecnico in questa stagione, ma sinceramente la cosa principale è che la  piazza di Catanzaro può contare su un presidente serio che ha preso la situazione in mano e ha messo tutto a posto, sappiamo i problemi dell’estate, certamente non mi aspettavo tale ribaltone, non conosco i motivi e sicuramente ora tocca alla squadra. Mi dispiace per Davide (Dionigi), lo conosco bene e credo che sia un buon allenatore, ma anche Pancaro è un tecnico di assoluto spessore, però adesso tutto è nelle mani dei calciatori.”

Van Ransbeek – “L’ho preso da Cipro, credo che abbia qualità molto importanti, purtroppo la sfortuna l’ha tenuto fuori per molto tempo. Con il Catanzaro è partito benissimo, in lui credo molto, ha qualità importanti e spero che possa giocare con una certa continuità, dimostrando il suo reale valore così da contribuire alla causa del club calabrese, finendo alla grande il campionato.”

Inter-Napoli – “Ci sarà sicuramente un’atmosfera unica, si incontrano due squadre importanti, costruite per i primi posti, Napoli avrà voglia di fare la partita come ha fatto finora. I partenopei giocano il miglior calcio e credo che i nerazzurri siano partiti benissimo poi abbiano subito un calo, l’arma in più di questa compagine è l’allenatore (Spalletti) credo che sia un grande.”

Skriniar-Koulibaly– “Una bella lotta, rappresentano insieme a Manolas, i centrali di difesa più importanti del campionato italiano. Tre profili di grande qualità e spessore, sono davvero completi come marcatori, non è un caso infatti che siano nel mirino di tutte le grandi d’Europa.”

Salandria – Un ragazzo nel quale ci credo tanto, un ‘ 95 che è al quarto anno in Lega Pro con 120 partite, dopo un piccolo infortunio è rientrato in piena forma. Contro il Lecce sarà una partita di cartello, il Matera sta offrendo delle convincenti prestazioni, ma il Lecce deve vincere il campionato, sarà una gran bella partita.”

Campionato italiano – “Io penso sia ancora tutto aperto ma la forza e mentalità della Juve che ribalta tutto e va ai quarti di Champions, è davvero da grande squadra, pochi hanno dimostrato di avere tale forza soprattutto mentale. Il Napoli, fuori da tutto, si concentra solo su campionato ma dovrà pensare comunque a tante cose, vista la forza di questa Juventus, ma da appassionato dei colori azzurri mi auguro che i bianconeri possano fare un piccolo passo falso in Italia, così da realizzare il sogno della piazza partenopea.”

Lecce e Catania – “Conosco Liverani e Lucarelli perché li ho incontrati per tanti anni da avversari, li reputo due personaggi super carismatici. Il duello sarà bello fino alla fine, il Catania resterà lì e darà filo da torcere, il Lecce sta realizzando un campionato strepitoso, togliendo le prime 7-8 partite poi il Lecce non si è fermato più, ma è normale che sentano il fiato sul collo non potendo sbagliare. Questi tecnici che guidano club importanti, stanno dimostrando di avere attributi per società e piazze esigenti, hanno carattere e le loro squadre sono un riflesso della loro immagine, mostrando tante cose positive.”

La redazione di Zonacalcio ringrazia Bruno Cirillo per la cortesia e disponibilità. L’intervista può essere riprodotta, parzialmente o integralmente, solo su autorizzazione della Direzione di Zonacalcio

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