Violante a ZC: “Casertana, il nostro è un progetto triennale. Grande soddisfazione per il mercato, tra nuovi arrivati e grandi riconferme”

Per tanti club, la stagione 2019-20, rappresenta l’anno zero, quello della rinascita, del cambio di rotta rispetto al passato. Lo è per l’Inter di Conte, per la Juventus di Sarri e, spostandoci di categoria, lo è anche per la Casertana di D’Agostino.

falchetti, infatti, hanno dato inizio ad un grande progetto che ha già visto il presidente investire nella crescita della società, iniziato con un riassetto societario e che avrà il suo apice con la costruzione di un nuovo stadio.

Uno degli uomini del nuovo corso rossoblu è sicuramente Salvatore Violante che, grazie alle sue qualità ed alla grande esperienza maturata, si è fin da subito fatto apprezzare nell’ambiente casertano.

In esclusiva a ZonaCalcio.net, proprio il nuovo responsabile dell’area tecnica dei campani ha rilasciato un’intervista incentrata sulla nuova stagione e sugli obiettivi a breve e lungo termine della squadra. Ecco le sue parole.

La nuova stagione – “La nuova stagione è iniziata con una partenza in linea con le nostre aspettative, ovvero raggiungere la salvezza quanto prima cercando di esprimere un buon calcio. Abbiamo allestito una squadra giovane, con calciatori di qualità, ma che deve ancora amalgamarsi del tutto, divenendo un tutt’uno con i dogmi del mister ed il nostro progetto. Mi fa piacere che si stia esaltando Ciro Ginestra, che reputo un grande tecnico, ma allo stesso tempo voglio sottolineare anche la qualità del suo staff”.

La campagna acquisti – “Il mio unico rammarico è essere arrivato a Caserta solo nella metà di giugno. In rapporto a quello che ci eravamo prefissati, esprimo la mia soddisfazione in quanto abbiamo portato a termine quasi tutte le operazioni programmate con il presidente ad inizio stagione”.

Da Castaldo a Zito e D’Angelo, da Rainone a Floro Flores: il mercato delle riconferme – “Parliamo di calciatori che sono parte integrante del nostro progetto. Inizialmente ci sono state delle diversità di vedute, in quanto la priorità mia e della società era di rendere la Casertana un club sostenibile economicamente. Ci siamo dati un lasso di tempo per ridiscutere insieme della situazione, l’abbiamo fatto e, grazie al venirsi incontro di entrambe le parti, ci sono state riconferme importanti”.

Castaldo ed un’estate lunghissima – “Le voci di mercato erano vere. Io stesso ho incontrato sia la Juve Stabia che l’Avellino, ma alla fine ha prevalso la linea di D’Agostino che voleva la riconferma dei punti fermi della rosa, come Castaldo. I ragazzi sono stati felici di restare e di sentirsi al centro del progetto, sposando la loro volontà di continuare con noi alla nostra che era quella di non privarci di loro”.

Il girone C – “È un girone tosto. Quest’anno forse più degli altri. Ci sono squadre come Catanzaro, Catania, Ternana, Bari, Teramo e Reggina hanno sulla carta organici superiori alle altre. A ridosso di queste sei, c’è un gruppo di realtà importanti come Potenza, Viterbese o Francavilla, per citarne alcune, dove speriamo di collocarci anche noi, tra cui potrebbe nascondersi la sorpresa della stagione. Secondo me, ripeto, Catanzaro, Catania e Bari hanno qualcosa in più, anche se io che conosco la piazza di Reggio so che con la spinta dei tifosi si possono sfiorare imprese inverosimili”.

Obiettivi a breve e lungo termine – “L’obiettivo a lungo termine della società è lo sviluppo di un progetto triennale. Quest’anno la Casertana sta investendo sul riassetto societario, sulle strutture, sullo stadio. Tutto questo significherà tanto per il futuro del club. L’anno prossimo andremo a puntellare la rosa, lì dove ce ne sarà bisogno, ma per quest’anno l’obiettivo resta la salvezza tranquilla, cercando di giocare un bel calcio e valorizzare qualche giovane”.

Ginestra e D’Agostino, la nuova Casertana – “Ciro Ginestra è fondamentale in questo progetto. È stata una mia scelta, la mia prima ed unica scelta appena arrivato alla Casertana. Ci tengo a dire, però, quanto ogni singola componente della società sia importante per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il nostro top player resta la famiglia D’Agostino, per la lungimiranza imprenditoriale e calcistica. Per deontologia professionale e umana non entro nel merito della passata stagione, di chi ha lavorato prima di me e del suo operato, posso però dire come tutti quelli già presenti qui abbiano a più riprese sottolineato come quest’anno sia cambiato qualcosa. Il lavoro di un direttore sportivo e di una società, nella sua interezza, non è solo di costruire una squadra ma anche quello di gestirla al meglio. Su input del presidente, con tutti i collaboratori del club, dai magazzinieri all’area stampa, facciamo sempre il massimo per mettere i calciatori nelle condizioni ideali per esprimersi al meglio. La riprova di tutto questo è stato il gesto di sabato sera, con i ragazzi sotto la tribuna del presidente per omaggiarlo. Una vittoria morale di uno spessore umano ineguagliabile, non poteva esserci una dimostrazione migliore di unione e apprezzamento per ciò che stiamo costruendo”.

La redazione di ZonaCalcio.net ringrazia Salvatore Violante, la Casertana FC ed il suo ufficio stampa per la disponibilità e cortesia.

Antonio Di Martino

Studente di Economia Aziendale, diplomato in ragioneria, con la passione per il calcio.

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