Carlo Nervo a ZC: “La dirigenza del Bologna sta facendo un ottimo lavoro”

Ha poi aggiunto: “Sono orgoglioso di quello che stanno facendo”

Quando si pensa al Bologna, quello di Carlo Nervo è uno dei primissimi nomi che balzano alla memoria. Tredici stagioni passate a giocare sotto l’ombra delle due Torri (Garisenda e Degli Asinelli).

Terzo giocatore degli emiliani per numero di presente: quelle ufficiali sono ben 417. Dietro solo a giocatori come Giacomo Bulgarelli e Tazio Roversi.

Ecco i pensieri che ha voluto condividere con Zonacalcio.net in quest’intervista: tra il presente ed il futuro, passando, ovviamente, per alcuni ricordi:

Orsolini: “Ha dimostrato di essere un gran giocatore. Puntando su di lui, la società ha fatto un ottimo investimento. Un paragone con il mio ruolo? Rispetto al passato, la sua posizione lo rende molto più offensivo. Ha un’ottima tecnica e tantissima fantasia, nonché un ottimo sinistro: sono convinto che potrà fare benissimo anche nella prossima stagione”.

Bologna, mercato e società: “La dirigenza ha fatto un ottimo lavoro di “rifondazione” per quel che riguarda la società. Nella passata stagione, soprattutto nella prima parte, hanno sofferto tantissimo. Nella seconda parte, invece, è iniziata una cavalcata che resterà nella storia. Da quel momento sono ripartiti”. Ha poi proseguito: “E’ una società molto solida. A conferma di questo c’è anche l’arrivo di Sabatini. Ciò significa che hanno in testa un progetto a lungo termine che porterà tanti frutti al Bologna. Inoltre, stanno facendo molto bene per quanto riguarda il mercato. Sono molto orgoglioso”.

Mihajlovic: “Da giocatore era un fenomeno, e da allenatore sta dimostrando altrettanto. Lo scorso anno ha preso il Bologna in una situazione disastrosa e l’ha portato alla salvezza. Ora riparte da una situazione positiva, con una rosa competitiva. Iniziando dalla preparazione, poi, non potrà che fare meglio”.

Un ricordo: “Col Bologna sono partito dalla Serie C, per poi arrivare, in quattro anni, alla Europa. Il ricordo più bello è sicuramente quella rete realizzata a Lisbona, contro lo Sporting, nel primo turno di Coppa Uefa. Non ne ho fatti molti in carriera, ma sicuramente quello è stato il più emozionante”.

Futuro: “Un ritorno nel mondo del Calcio? Sarebbe un sogno! Il calcio è stato e sarà per sempre la mia vita. Ho avuto anche un’esperienza da sindaco ed è estata molto positiva. Con la mia squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro, ma è un settore che non fa per me. Ripeto, il calcio è la mia vita e sarebbe un onore poter ritornarci”.

Francesco Cipriani

Studente di legge e aspirante giornalista. Appassionato di calcio e di sport in generale!

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