Christian Minardi racconta Riccardo Gagno

Quello di Christian Minardi è uno di quei nomi che si presenta da sé. Dopo anni passati a volare da un palo all’altro, appesi i guantoni al chiodo, è passato dall’altro lato del campo con varie esperienze sia come osservatore che come preparatore in club importanti come Nocerina, Imolese e Carpi. Oggi, rientrato dalla sua ultima esperienza in India, l’ex estremo difensore del Potenza è entrato a far parte dello staff tecnico del Tuttocuoio Calcio.

In esclusiva per ZonaCalcio.net, ha analizzato Riccardo Gagno, portiere del Modena.

Ecco le sue parole:

Riccardo Gagno, portiere classe 1997. Fin dalle giovanili ha mostrato di avere una marcia in più, grazie ad un carattere forte e sicuro che gli permette di giocare nella massima tranquillità anche le partite più sentite. Svolge il suo ruolo con grande personalità e freddezza”.

Le caratteristiche

“È un ragazzo con una struttura fisica massiccia, alto 186 cm, ma nonostante questo è molto rapido, anche nell’andare a terra. Dotato di una buona coordinazione, ha dalla sua parte una grande reattività ed esplosività. Molto propositivo nelle uscite, gli piace attaccare lo spazio e la palla, assumendosi anche più rischi del dovuto a volte. È bravo coi piedi, calcia indifferentemente col destro e col sinistro, veloce nei primi appoggi. Praticamente perfetto nella tecnica della parata. Ha nel sapere di esser bravo il suo principale, che lo porta a qualche errore di superficialità”.

La carriera

“Nativo di Montebelluna, esordisce 16enne in D proprio nella squadra della sua città. Poi passa al Brescia dove viene seguito da Alfredo Magni, collaboratore di Gattuso al Milan ed al Napoli, dove si allenava con Cragno. La sua prima esperienza è stata al Grosseto, dove ha fatto bene. Subito dopo è andato al Poggibonsi, dove ho avuto la fortuna di allenarlo, ma a metà campionato è passato al Mestre dove ha vinto il campionato. Dopo esse rientrato momentaneamente a Brescia, esordendo in Serie B, è tornato nella squadra veneta, per poi approdare alla Ternana lo scorso anno. Da questa estate è al Modena, in una piazza importante, dov’è titolare, e dove grazie alle sue qualità non sta risentendo della pressione.

Ha caratteristiche importanti, può migliorare ancora molto e di certo mi aspetto tanta Serie B nella sua carriera. Ritengo, però, che col giusto allenatore, capace di seguirlo al meglio, potrebbe arrivare meritarsi anche una chance in massima serie”.

Antonio Di Martino

Studente di Economia Aziendale, diplomato in ragioneria, con la passione per il calcio.

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