Cristian Ioio a ZC: “Criaco e l’Akragas sono stati importanti per me, Vono un esempio. Navas un grande talento, mi ispiro a Cannavaro”

Il cuore oltre all’ostacolo: così si può sintetizzare il percorso calcistico di Cristian Ioio, centrale che si è messo in mostra nella difficile stagione dell’Akragas. Un ragazzo dalle spalle larghe, che la vita ha fatto maturare in fretta e che adesso vuole dimostrare il suo grande valore cimentandosi in una piazza che possa ripagare i tanti sacrifici che questo giovane talento ha dovuto sopportare.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Cristian Ioio, il quale si è soffermato sulla sua stagione, sulle prospettive future e su tanto altro.

Stagione – “Personalmente ritengo sia stata una stagione importante, visto che ho collezionato 12 presenze in C, dispiace sinceramente per l’Akragas, per certi versi è stato un campionato difficile vista la complessa situazione che ha caratterizzato il club.”

Il tecnico – “Sono molto grato a Criaco, che mi ha dato fiducia, facendomi giocare titolare, ma soprattutto mi ha dispensato tanti consigli, essendo stato anche lui un difensore.”

Juve Stabia – “E’ stata molto importante l’esperienza alla Juve Stabia, mi ha permesso di crescere, confrontandomi con tanti calciatori di spessore, in particolare Caserta, attuale tecnico della compagine campana, Migliorini, difensore di assoluto valore, e Samuele Romeo, che oltre ad essere un ottimo giocatore è davvero una persona disponibile pronta a dare una mano ai giovani.”

La partita – “Sicuramente la sfida contro il Trapani mi ha fatto capire che potevo starci anch’io in questa categoria, giocare contro  gente come Evacuo e Polidori non è da tutti.”

Akragas – “Ho stretto un grande rapporto con Mileto e Navas, ma ovviamente sono stati importanti per la mia esperienza in Sicilia Vono e Sepe.”

Idoli – “Da buon napoletano il mio modello è sicuramente Cannavaro, insieme a Maldini e Nesta, rappresenta il massimo della tradizione difensiva italiana. Attualmente Ramos e Chiellini sono i migliori interpreti del ruolo.”

Regole – “Sicuramente l’introduzione delle seconde squadre potrebbe favorire i giovani che non sono di proprietà dei club di A, invece non condivido le regole under e over che penalizzano molti calciatori.”

Navas – “E’ un grande amico, sono contento per il suo trasferimento alla Reggina. Sono convinto che farà benissimo, ha una grinta unica, la sua personalità è quella del grande calciatore, è pronto per una grande piazza.”

Duelli – “Mi ha fatto molto piacere sfidare attaccanti del calibro di Ripa e Curiale, soprattutto il primo, con il quale mi sono allenato a Castellammare, una grandissima persona, lui mi ha salutato per primo quando ci siamo incontrati in questa stagione, segno della grande umiltà di questo campione.”

Il mio futuro è il presente – “Sono dovuto crescere in fretta, purtroppo nella vita accadono delle cose che ti costringono a maturare velocemente, con sacrificio ed umiltà sono andato avanti, cercando di realizzare il mio sogno. Per tale motivo voglio guardare solo al presente, il mio desiderio è di trovare una piazza seria che punti realmente su di me, dandomi la possibilità di crescere.”

ZonaCalcio ringrazia Cristian Ioio per la cortesia e la disponibilità. L’intervista, parziale o integrale, può essere riprodotta solo su autorizzazione della Direzione di ZonaCalcio.

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