D’Agnelli a ZC: “Sarri dovrà adeguarsi allo stile Juventus, mi sarebbe piaciuto vedere Mourinho in bianconero. Giampaolo avrà bisogno di qualità per il suo Milan. Il Napoli deve approfittare di questa stagione”

Rino D’Agnelli è un direttore sportivo dalla comprovata esperienza e professionalità, un profondo conoscitore del calcio italiano ed europeo, un vero talento nella ricerca e nello sviluppo del talento come dimostra la sua lunga e fortunata carriera.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Rino D’Agnelli, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sulla situazione del calcio italiano e su tanto altro, ecco quanto emerso:

Sarri alla Juventus – “È certamente un buon allenatore, che fa giocare bene le squadre che allena poiché nella sua proposta tecnica si evidenzia un calcio propositivo, dovrà adeguarsi allo stile Juve e alle dinamiche altamente formali, forse potrebbe essere un’apertura della dirigenza bianconera con il suo arrivo ad uno stile un po’ più casual, a parte le battute Sarri secondo il mio personale parere era il piano B mentre la prima scelta era Guardiola. In tal senso avrei provato al posto della Juventus a realizzare un’operazione affascinante con Conte all’Inter avrei tentato il colpo Mourinho.”

Giampolo e il Milan – “Giampaolo è uno dei “giovani” allenatori italiani più promettenti , amante del bel gioco e del rombo di centrocampo in un 4-3-1-2 , situazione tattica molto affascinante da realizzare che però denota degli scompensi strutturali, e che richiede una perfetta applicazione soprattutto nella copertura dell’ampiezza. Certamente Giampaolo rappresenta un investimento sul futuro , che obbligherà la proprietà a migliorare la qualità della rosa, bisognerà vedere come questo tecnico riuscirà a reggere le pressioni di un tempio del calcio come San Siro e a quelle derivanti dalla storia e dal blasone del club.”

Il Napoli – “Il Napoli ormai ha raggiunto una maturità tale ed un esperienza importante tali da poter veramente sognare in grande. Certo, la squadra da battere sarà sempre la Juventus, ma gli azzurri potrebbero sfruttare l’incertezza che può causare un cambio d’ allenatore e di progetto tecnico. Dovrà metterci del suo anche il Presidente cercando di portare a casa due-tre elementi che possano fare realmente la differenza.”

Consigli di mercato – “Sarebbe troppo facile dire De Ligt o altri prospetti del genere, invece ti segnalo: Abdoulaye Dabo , centrocampista centrale del Nantes, Pietro Pellegri, attaccante del Monaco, Uriel Antuna centravanti messicano del Manchester City in prestito nella Major League oppure Farouk Miya fantasista dell’Uganda che si sta mettendo in luce in coppa d’Africa.”

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