Daniele Carnasciali a ZC: “Lo spirito del Penzo va preservato nello stadio che verrà. Vecchi ha una marcia in più con i giovani, il Venezia può sorprendere ancora”

Tra il progetto per il nuovo stadio e i tanti cambiamenti in rosa, il Venezia di Vecchi si appresta ad affrontare la nuova stagione con grande entusiasmo. Ne abbiamo parlato in esclusiva con Daniele Carnasciali, ex difensore della Nazionale che ha vestito la maglia arancioneroverde tra 1998 e 2000.

Capitolo stadio: finalmente è arrivato il progetto – “A me il Penzo piaceva tanto. Un’isola-stadio è qualcosa di unico, faceva sentire noi giocatori in campo un tutt’uno con la tifoseria. Spero dunque che il nuovo stadio vada a rispecchiare l’atmosfera che c’è lì. Quindi spalti a ridosso del terreno di gioco, all’interno di una struttura non troppo grande. Seguire quello che ha fatto la Juventus è la strada giusta, perché nel calcio moderno un impianto di proprietà fa la differenza. Poi, come sempre a Venezia, tra il dire e il fare ne passa. Ma le notizie che arrivano sono buone.”

Il Venezia riparte da una stagione fantastica – “Quest’anno Inzaghi ha fatto un grandissimo lavoro, portando la squadra addirittura oltre i propri limiti. Ai playoff c’erano formazioni più attrezzate del Venezia ma gli arancioneroverdi sono usciti a testa altissima. Il quinto posto finale è un ottimo risultato per gettare le basi del futuro, manda un messaggio chiaro a tutta la categoria.”

Cosa può portare l’arrivo di Vecchi? – “Conosco Vecchi per le sue eccellenti stagioni alla Primavera dell’Inter. Spero che si possa confermare anche a Venezia, per quanto quello della Serie B sia un calcio diverso. Sicuramente può apportare all’ambiente tutte le sue capacità di lavorare con i giovani.”

L’importanza dello zoccolo duro – “Per me le rose più equilibrate devono avere un nucleo di giocatori di esperienza come punti di riferimento per le nuove leve. In particolare, un portiere e un difensore di comprovato affidamento garantiscono sicurezza e solidità a tutti i compagni. E in una categoria come la Serie B poter contare su un bomber che la conosce e ci gioca da tanti anni è altrettanto importante. Elementi come Domizzi e Geijo, anche da over 35, restano dunque fondamentali.”

Serie B 2018-2019, dove potrà arrivare il Venezia? – “Tante squadre che partono favorite poi magari non rendono, viceversa gli esempi virtuosi di chi al via si presentava senza grandi aspettative sono tanti. Il Venezia non è andato troppo lontano dal replicare le imprese di Crotone, Spal, Benevento. Quest’anno avrà maggior consapevolezza dei propri mezzi e magari, al netto del mercato, anche quella maturità in più per poter davvero puntare alla Serie A.”

La redazione di Zona Calcio .net ringrazia Daniele Carnasciali per la grande cortesia e disponibilità dimostrate.
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