ESCLUSIVA-Carlo di Renzo (agente Fifa) a ZC: “Ragusa voluto fortemente dal Sassuolo. Amadio e Speranza innamorati di Teramo. Selasi molto stimato a Pescara. Del Pinto non ha categoria.”

Protagonista di interessanti colpi di mercato, rappresentando giovani talenti del nostro calcio, è sempre più l’agenzia “Palomba sportmanagement&Cdr”.

Tra i suoi componenti più noti c’è Carlo Di Renzo, agente preparato, rispettato e molto esperto di giovani. Negli ultimi anni, ha preso in carico promesse del calibro di Keba Coly, Lorenzo Del Pinto e molti altri.

zonacalcio.net lo ha intervistato in esclusiva per far luce su alcuni possibili grandi sorprese delle prossime stagioni. Di seguito riportiamo le sue dichiarazioni.

Keba Coly-Parliamo di un trasferimento avvenuto un anno fa dallo Spoltore, squadra abruzzese che era in Prima Categoria, alla Roma. Il ragazzo ha reagito bene, anzi benissimo, al cambio di categoria e di realtà. Keba ha dimostrato a pieno le sue potenzialità con molti gol anche nella Primavera giallorossa” .

Keba e la Roma– “La squadra della capitale era una grande opportunità e l’abbiamo colta al volo. Adesso è prematuro parlare di un passaggio in prima squadra. Senza dubbio è il sogno di Keba, ma dipenderà anche dalla volontà della Roma. Ci sono cinque anni di contratto, credo che, se gli sono stati proposti, la società crede in lui” .

Selasi e il finale di campionato– “Dico sempre ai miei calciatori che le ultime dieci partite valgono più delle prime venti. Sicuramente le ultimissime sfide per lui saranno come finali, raggiungere i playoff potrebbe cambiare anche il percorso futuro del ragazzo” .

Pescara: passato e futuro?-Secondo me ci sono tante possibilità che il Delfino punti ancora su Selasi. Per lui c’è la stima sia del presidente che del tecnico. In questa stagione, forse, con Zeman avrebbe trovato il suo spazio in A. Non possiamo sapere quanto avrebbe potuto dare alla squadra, però sono sicuro che si sarebbe giocato le sue carte” .

Lorenzo Del Pinto-Non so quanto effettivamente possa puntare alla A, non si è ancora concretizzato ciò. Vi dico che, quando era nell’interregionale, tutti si chiedevano se potesse fare la Lega Pro e lui ha risposto sul campo. La Serie B l’ha fatta anche alla grandissima. Lorenzo non ha categoria, lui sa alzare l’asticella secondo necessità senza problemi. Sicuramente Del Pinto è un calciatore che, ovunque lo si metta, giocherà con qualsiasi allenatore” .

Il Benevento nelle ultime settimane-Non sono certo la persona più adatta per parlare di queste cose. A me sembra un gruppo di bravi ragazzi, la Serie B è un campionato difficile che ci abitua a continue sorprese. Il Benevento ha avuto due facce in questa stagione, lo hanno visto tutti. Dapprima sembrava poter ambire a una Serie A diretta, ora c’è un calo che va analizzato internamente” .

Sulle orme di Del Pinto-Un calciatore che, a mio avviso, può ambire a palcoscenici importanti è Cenciarelli della Viterbese. Ha caratteristiche per far bene anche in categorie maggiori della Lega Pro: cambio passo, tecnica, forza nelle gambe e rapidità. Mi piace citare Ivan Varone, un centrocampista classe ’92 del Fondi che, con prestazioni costanti, ha attirato l’interesse di diverse squadre, anche di Serie B. In Lega Pro ci sono giocatori che possono fare il salto di categoria, ad esempio c’è Marsura del Venezia, oppure basta ripensare a Forte che è andato a Perugia” .

Amadio- Stefano a Teramo si trova di casa, poi quando indossa quella maglia è come se diventasse una seconda pelle. Il suo ritorno è motivato anche da ragioni personali. Tra le tante richieste che aveva in Lega Pro, ha optato per la città abruzzese. La sua esperienza a Latina è stata strana. Lì è arrivato a diventare titolare in un periodo in cui si allenava poco e doveva forse essere risparmiato. Stefano dimostra quotidianamente di essere tornato ai suoi standard, fa la differenza a centrocampo. Credo in questa categoria è difficile trovare giocatori del suo livello in questo ruolo” .

Futuro- Facciamo un passo alla volta, prima si pensa alla salvezza del Teramo e solo in seguito decideremo il da farsi. Stefano ha tante richieste, io gli proporrò le possibilità che si presentano e insieme andremo a scegliere il suo futuro” .

Ivan Speranza-È il capitano di una squadra che lo scorso anno era andata in Serie B. Ivan non ha fatto nulla, nel mercato invernale della passata stagione, per andare a Pescara, squadra che lo richiedeva. Lui ha dimostrato di voler restare a Teramo, questo fa capire quanto sia importante questa città per Speranza. I biancorossi non hanno fatto nulla per privarsi del giocatore, ciò testimonia, ulteriormente, il saldo rapporto tra le due parti” .

Ragusa-Antonino ha dimostrato che la Serie A la fa alla grandissima e la fa in modo ottimale. È un ragazzo che si fa voler bene, non ha bisogno di particolari stimoli per entrare subito in una certa ottica di squadra. Ovunque ha giocato, in qualunque categoria, si è fatto apprezzare per la sua serietà e la sua positività” .

Sassuolo-La squadra di mister Di Francesco ha dimostrato di volere sul serio Ragusa. Ai miei assistiti, io dico sempre di andare dove si è richiesti veramente. Il Sassuolo è entrato nell’operazione con decisione, questo fa capire le intenzioni della società. È prematuro parlare di altro. Lui ha un contratto lungo, pensiamo al presente e sono sicuro che vorrà chiudere al meglio la sua stagione” .

zonacalcio.net ringrazia Carlo Di Renzo e la Palomba sportmanagement&Cdr per la disponibilità e la cortesia mostrate.

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