ESCLUSIVA – Sergio Cruz: “Credo nel progetto della società”

Sergio Cruz è intervenuto ai microfoni di ZonaCalcio.net e ZonaLegaPro.it.

Sergio Cruz, calciatore che vanta numerose presenze in Serie C, dove ha indossato tante maglie prestigiose, tra le quali ricordiamo quella della Fidelis Andria, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni. Le sue esperienze, la scelta di puntare su un nuovo progetto come quello prestigioso dell’AZ Picerno, club dalle grandi ambizioni che tenterà la scalata in C. Ecco quanto emerso dalle sue parole:

La scelta D – “Avevo delle offerte dalla C, soprattutto dalla Sicilia, ma ho preferito non allontanarmi. Ho scelto l’AZ Picerno perché è un progetto serio ed ambizioso. Ha voglia di portare il grande calcio in Basilicata, infatti si punta nel giro di pochi anni alla promozione in C”.

La precarietà della C – “In C trovare una sistemazione diventa ogni stagione sempre più difficile, dal punto di vista economico arrivano offerte sempre meno vantaggiose. La Serie D è vincolata alla regola degli under, ma comunque permette sempre a qualche veterano di mettersi in mostra”.

Il girone di D – “Credo che il nostro sia il girone più difficile di tutta la Serie D. E’ importante partire con il piede giusto, ce la giocheremo contro tutti, verso dicembre i valori verranno fuori e si capirà definitivamente chi punta per il titolo”.

Partenza giusta – “La mia stagione è iniziata con un assist ed una rete, certamente ho tanta voglia di mettere in mostra tutto il mio valore”.

I tecnici – “Carannante, Bitetto e Cozza sono tre bravi tecnici, con il quale ho avuto il piacere di confrontarmi, non sarà facile affrontare le loro rispettive squadre. Reputo fondamentale in Serie D potere fare affidamento su tecnici capaci, visto che il loro compito è quello di formare i tanti giovani che si affacciano in questa categoria”.

Nessuna paura – “E’ stata una mia scelta, non ho paura di scendere in D, e non credo impossibile un mio ritorno in C”.

Esperienza Fidelis Andria – “Andria è una piazza importante che vuole sempre vincere. Eravamo sesti nel girone d’andata ma gli infortuni hanno inciso sul nostro proseguo, precludendoci l’opportunità di giocate i playoff”. 

Le offerte dalla B – “Due stagioni fa avevo ricevuto offerte da squadre di B (Ternana, Pisa e Pro Vercelli). Il Chievo, proprietario del mio cartellino, mi ha consigliato di andare in C dove comunque ho potuto realizzare una grande stagione”. 

Gli idoli – “Ronaldo è stato l’attaccante più forte del mondo. Adesso invece Cristiano Ronaldo per me è un esempio, la sua fame e la sua determinazione sono un qualcosa di straordinario. Quella voglia di migliorarsi e di non fermarsi mai, caratteristiche che rivedo in me”. 

Differenze tra C e D – “La differenza sono i ritmi di gioco più elevati in Serie C. Ovviamente la qualità in campo visto che in D le rose sono costrette ad affidarsi anche ai ragazzini”. 

Obiettivi personali – “E’ quello di raggiungere la doppia cifra, di mettermi in mostra come punta, visto che lo scorso anno per esigenze tattiche mi sono sacrificato facendo anche l’ala”. 

Le reti di C – “Tutte due importanti, la rete con il Cosenza è stata importante per diventare un tassello inamovibile nello scacchiere di Favarin. Il gol contro la Juve Stabia, ci ha permesso di capire quanta strada potevamo fare, visto che con il mio sigillo e con l’autorete, scaturita da una mia giocata, fummo capaci di bloccare la capolista dell’epoca”. 

La redazione di ZonaCalcio.net ringrazia Sergio Cruz per la disponibilità.
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