Esclusiva- Simone Iacoponi (Parma) a ZC: “Avevamo una gran voglia di vincere. Che grande tifoseria quella gialloblu! D’Aversa bravo a gestire il gruppo. Voglio restare anche in B.”

Cadere, ma rialzarsi sempre. Conta questo, nel calcio e nella vita. La storia recente del Parma è stata contraddistinta da una dura prova da superare, quella più ardua per chiunque. Eppure gli emiliani hanno dimostrato che dal fallimento ad una nuova gloria il passo può essere davvero breve.

Il ritorno in Serie B è arrivato grazie ad una nuova solida dirigenza, ad un gran gruppo di calciatori, ad uno staff tecnico preparato e ad un tifo d’altra categoria.

Tra i protagonisti, seppur solo da Gennaio, c’è anche Simone Iacoponi. Terzino destro, e all’occorrenza difensore centrale, ha da subito conquistato la piazza gialloblu con prestazioni convincenti. Costante e determinante fino in fondo, il classe ’87 ex Virtus Entella si è ripreso quella B da cui si era allontanato pochi mesi fa.

zonacalcio.net e zonalegapro.it lo hanno intervistato in esclusiva per analizzare la storica promozione ottenuta.

L’arrivo-Quando ho accettato questa destinazione ne ero assolutamente convinto. Rinunciare ad una offerta del Parma è davvero difficile. L’ambizione, chiaramente, era di tornare in alto ben presto, ma non era facile. Credo che aver fatto questa scelta ne sia valsa la pena” .

Oltre le difficoltà– “Ci sono state alcune prove ardue da superare durante la stagione. Penso al periodo tra Marzo ed Aprile, quando non riuscivamo a raggiungere il risultato nonostante buone prestazioni. Incontravamo squadre che si chiudevano e ripartivano, cercavamo il successo e invece arrivava la sconfitta. Siamo stati bravi a restare tranquilli. A darci una carica in più è stata la voglia di vincere per arrivare al traguardo che che eravamo prefissati. Ci siamo riusciti nella maniera più bella dato che non era affatto semplice giocare così tante partite ravvicinate” .

I playoff– “Volevamo raggiungere questo traguardo ad ogni costo dopo aver perso il duello con il Venezia in campionato. Ciò ci ha dato un maggiore input per non fermarci mai. La partita in cui abbiamo rischiato di più è stata quella con il Pordenone, una delle più forti del campionato e una squadra che poteva davvero arrivare al successo. Se avessimo chiuso la gara nel primo tempo, probabilmente non avremmo dovuto ricorrere ai rigori” .

Giocare a Firenze-Nelle ultime due gare c’era una atmosfera bellissima, era un palcoscenico importante e suggestivo. Bisogna ringraziare soprattutto i tifosi, che sono arrivati in massa in uno stadio tanto grande. Sono stati loro a rendere il tutto ancora più intrigante. Loro ci hanno seguito in tutti i playoff e ci hanno spinti a questo risultato” .

Il discorso del capitano-Lucarelli è una vera e propria icona del Parma. Quelle parole sono state davvero importanti per tutti noi, dando una carica incredibile. Ricevere quel sostegno fa sempre avere la consapevolezza di potercela fare e dover ripagare tutti i sacrifici fatti. Lui ci ha sempre sostenuti, anche nei maggiori momenti di difficoltà, sentire quel discorso sicuramente faceva capire a tutti di dover riuscire a vincere” .

Il lavoro di D’Aversa-Secondo me il mister è stato bravo nel gestire il gruppo e nel ben leggere le partite. Ha dovuto inserire i nuovi arrivi in uno spogliatoio già solido ed è tanto. Si è ritrovato in una grande piazza, era arrivato da poco e doveva capire le individualità che aveva tra le mani. Non è stato semplice, però ha dimostrato una cera tranquillità fino in fondo e il risultato ottenuto lo premia” .

Il futuro– “Penso di restare, ho un contratto che mi lega ancora a Parma e sono più che contento di essere ancora qui. Spero di vivere questo ambiente ancora a lungo” .

Il Parma in B-Per me la B ha un livello di qualità maggiore della Lega Pro. Bisogna essere bravi a gestire ogni gara e determinati momenti di difficoltà. Servirà avere a disposizione giocatori che già conoscono la cadetteria, l’esperienza è un elemento importante. Quando si va a giocare in determinate piazze c’è bisogno di essere decisi e consapevoli di potercela fare” .

L’ascesa dalla D-Tutto è possibile nel calcio. Negli ultimi anni molti hanno fatto il doppio salto di categoria, per il Parma sarebbe il triplo se si arrivasse in A, però non è impensabile. Si deve restare con i piedi per terra e pensare a lavorare, ma si ha la possibilità di farcela” .

zonacalcio.net e zonalegapro.it ringraziano l’ufficio stampa del Parma e il calciatore Simone Iacoponi per la cortesia e la disponibilità.

RIPRODUZIONE RISERVATA: l’esclusiva può essere riportata parzialmente o integralmente previo assenso della direzione di ZonaCalcio.net.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.