ESCLUSIVA – Tropiano a ZC: “L’anno di Budimir, Caceres un mistero”

La redazione di zonacalcio.net ha intervistato in esclusiva Vincenzo Tropiano.

Il procuratore sportivo ha parlato di alcuni suoi assistiti già accasati, o in cerca di sistemazione, esprimendo importanti considerazioni su Budimir e Caceres.

Ecco quanto emerso.

Testardi e la scelta Acireale – “Questo è stato un colpo dell’Acireale. Noi abbiamo fatto delle valutazioni complessive, che non riguardavano solo la categoria. Piuttosto che andare in un club di Lega Pro che magari sarà una meteora, anche alla luce di ciò che sta accadendo con le iscrizioni, abbiamo scelto una grande piazza. Soprattutto il tornare nella regione Sicilia ci ha dato una grande sicurezza, dato che Emanuele ha già giocato due anni a Siracusa. Ripeto, è stato un grande colpo per l’Acireale, avvenuto con un grande sforzo della società, mentre lui è rimasto impressionato dallo stadio e dai tifosi”.

Van der Want – “Il ragazzo non ha rinnovato il contatto con l’Olbia, nonostante alcuni contatti anche una volta scaduto lo stesso. Per noi, però, conta sempre il progetto. Il fatto che la società abbia preso Aresti dalla Ternana e Brizzi dal Cagliari ci ha fatto capire che anche quest’anno, almeno in partenza, si siano fatte scelte diverse. A noi non spaventa la concorrenza, anzi, sono certo che Maarten si sarebbe potuto riprendere il posto, come avvenuto nell’ultima stagione con Ricci, ma partire già in secondo piano non era ciò che ci aspettavamo dopo due stagioni insieme.

Una dove il ragazzo è stato decisivo ai fini della promozione dell’Olbia in Lega Pro. L’altra, l’ultima, dove Van der Want è stato indicato come il principale artefice della salvezza. Con l’avvento del nuovo allenatore, infatti, è tornato in campo e da quel momento la squadra ha totalizzato 13 punti in 5 gare, con porta imbattuta 4 volte su 5 ed una parata decisiva, al minuto 91, a Pistoia.

A noi non interessa l’aspetto economico ma, ripeto, è il progetto. Tra le varie offerte sarà questo a spingerci verso quella giusta, scegliendo una squadra che almeno in partenza gli dìa fiducia, poi è normale che nel calcio vinca la meritocrazia”.

Progetto Taranto sposato da Spataro – “Il Taranto è una piazza importante che vuole vincere subito e tornare tra i professionisti. La scelta di Ciccio Cozza come tecnico, in questo senso, è chiara. Il lavoro del DS sta andando in questa direzione con acquisti importanti, guardando specialmente gli over arrivati. È chiaro poi che gli under sono fondamentali, visto che ci sono dei vincoli di formazione legati a loro. Proprio sulla linea di questo discorso, una squadra che acquista un portiere classe 99 tra i più bravi d’Italia, se non il migliore, mostra la sua voglia di trionfare. Il Catania, chiaramente, non vuole perdere il ragazzo e dunque l’ha ceduto in prestito, nonostante inizialmente lo volesse trattenere come terzo in gerarchia in Lega Pro”.

Spataro, un giovane professionista – “Dal punto di vista caratteriale è pronto per la piazza e, soprattutto, capace di sopportare la pressione dell’ambiente. Parliamo di un classe 99 con la testa di un ragazzo nato nel 1989. Un professionista serio, che fa una vita sana e con obiettivi chiari. Ha tanta ambizione ma non è presuntuoso, anzi. Alle spalle, inoltre, ha una famiglia seria che è fondamentale per la sua crescita. Dal punto di vista tecnico è un portiere esplosivo, reattivo e forte tra i pali. Ritengo sia un giovane di grandissima prospettiva”.

Federico Bikoro – “È un giocatore molto importante e, me ne dispiaccio, ma quando penso a lui mi viene da fare una critica alla FIGC. L’Italia per il calcio non ha ancora ratificato la convenzione di Cotonou, mentre per il basket si, a differenza di Spagna, Francia e Germania, tutto ciò nonostante una lettera del CONI alla stessa Federazione. Un accordo che permetterebbe ai calciatori africani di non esser più considerati extracomunitari, e quindi potrebbero firmare non solo per la Serie A o la Serie D ma anche per Serie B e Serie C. Questo porta, quindi, ad indirizzarci verso mercati esteri”.

Ante-Budimir-Tropiano

Budimir torna a casa – “Io credo che quello alla Sampdoria sarebbe potuto essere il suo anno, se avesse avuto più spazio. È un ragazzo con qualità importanti ed il Crotone si è assicurato un gran colpo. Ante tornerà in una piazza dove tutti lo adorano, dai tifosi alla società, e questo può ritorno a casa può coincidere con una consacrazione in massima serie”.

Lo strano caso di Martin Caceres – “L’ho detto in diverse interviste, per me Martin rappresenta perfettamente un mistero del calcio. Un giocatore che fisicamente sta benissimo, con una motivazione eccezionale. È inspiegabile come calciatori che si sono messi in mostra sei mesi gli vengano preferiti, considerando che non ha neanche alte pretese economiche. Parliamo di un classe 87 che vanta un’esperienza internazionale eccezionale ed il tentennare, da parte delle società, nei suoi confronti mi lascia perplesso”.

La redazione di zonacalcio.net ringrazia Vincenzo Tropiano per la disponibilità e la cortesia.
La riproduzione dell’intervista, totale o parziale, è concessa solo previo consenso della redazione di zonacalcio.net

Antonio Di Martino

Studente di Economia Aziendale, diplomato in ragioneria, con la passione per il calcio.

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