Esclusiva ZLP, Camorani: “Lecce, ora uomini prima che calciatori! Meluso ha lavorato bene, su Rizzo…”

In esclusiva ai microfoni di Zonacalcio.net e Zonalegapro.it Alfonso Camorani, che ci ha detto la sua sull’uscita del Lecce dai playoff per mano dell’Alessandria, e le eventuali scelte future.

Delusione per dover affrontare un altro anno in purgatorio, dovuto anche ad un pò di sfortuna

“Inutile nascondersi, è il secondo anno consecutivo che esce male dai playoff. Si era partiti con ben altri obiettivi, visto anche la rosa che si era creata; il campionato se lo giocavano Foggia, Lecce e Matera. I satanelli sono stati più bravi, hanno espresso un buon calcio ed hanno vinto meritatamente. Poi, mia personalissima opinione, non si può mandare via un allenatore che conosce ormai da un anno la squadra proprio con i playoff alle porte. Se avevano già il sentore di voler cambiare, visto che ormai le posizioni si erano delineate, scegliere mister Rizzo prima, per dargli modo di prendere confidenza con i giocatori e provare moduli diversi con cui far giocare la squadra. Poi è vero pure che di fronte hanno trovato l’Alessandria, squadra ostica che ha sciupato tanti punti di vantaggio sulla Cremonese, la quale è stata brava a non mollare. Fa male, troppo male vedere ancora il Lecce in Pro, prima o poi deve finire questo purgatorio”

Meluso confermato DS. Ancora nubi sull’allenatore: Rizzo l’uomo giusto?

“Partiamo dal presupposto che Roberto ama Lecce, conosce la società e l’ambiente, nonchè la piazza, e questo giova già a suo vantaggio. Poi è un buon allenatore, può essere lui l’uomo giusto per riportare il Lecce almeno in B. Il direttore Meluso ha fatto un ottimo lavoro, ma purtroppo nel calcio quando i risultati non arrivano sono tutti sulla graticola, e bisogna a tutti i costi trovare un colpevole. L’organico attuale è di categoria superiore, se vengono inseriti tre-quattro elementi che sono prima uomini e poi calciatori, i giallorossi possono vincere il prossimo campionato”

Si vocifera in questi giorni la permanenza di Caturano, che presumibilmente verrà riscattato dal Bari. Lui l’uomo da cui ripartire

“I numeri parlano chiaro, quasi venti gol e assist a ripetizione, sarebbe da pazzi non confermarlo. Ma al di là di un singolo elemento, credo che per vincere un campionato servano almeno diciotto elementi validi. Infortuni e squalifiche che inevitabilmente durante l’anno accadono, la panchina deve saper ottemperare a queste mancanze senza che la squadra ne risenta dal punto di vista tecnico-tattico. Lecce è una piazza importante, con una tifoseria top ed una società che sta lavorando nel migliore dei modi, ci sono tutti i presupposti per fare un buon calcio. Ci vogliono uomini che sposino la causa e diano tutto per quella maglia”

Anche perchè sarebbe stata una Serie B da favola con Foggia, Venezia, Cremonese e Lecce

“Direi proprio di si, aggiungendo la Salernitana, Palermo ed Empoli. Tifoserie importanti, avremmo assistito a grandi scontri diretti. E, se posso, vorrei fare un grosso in bocca al lupo al Benevento, che si sta giocando la Serie A. Una squadra campana che sale nella massima serie sarebbe fantastico: un modello da seguire per tutti. I Vigorito in questi anni hanno profuso impegno, serietà, programmazione, liquidità, e spero traggano i frutti del loro duro lavoro; sarei veramente contento se ciò si avverasse”

RAFFAELE PISANIELLO

Si ringrazia Alfonso Camorani per la disponibilità e cortesia.

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