Valerio Foglio a ZC: “Voglio essere ancora protagonista, Catania e le altre meritano il ripescaggio. La Carrarese può fare bene, Morosini e Mondonico persone speciali”

Valerio Foglio è un giocatore che nel corso della sua lunga e fortunata carriera ha sempre dimostrato di possedere, oltre delle grandi doti tecniche, dei profondi valori umani che lo rendono un esempio e un punto di riferimento per i tanti giovani che si affacciano nel calcio professionistico.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Valerio Foglio, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sul suo futuro, sulle sue esperienze passate e su tanto altro.

Slittamento –  “Credo che questo slittamento del campionato poteva  essere risolto prima dell’inizio delle partite, per rispetto dei giocatori e dei tifosi.”

Seconde squadre – “Sinceramente non ho ancora capito il reale significato delle seconde squadre. Rimango comunque incuriosito da questa novità e guardando le partite potrò capire se il tutto si rivelerà un progetto interessante.”

Ripescaggi – “Credo che società come Novara, Catania, Siena, Entella e Pro Vercelli  debbano continuare a perseguire il loro obiettivo, attualmente si è tolta la possibilità a più di 90 giocatori compreso staff di giocare in Serie B.”

Under-over – “Mi trovo in forte disaccordo con questa regola, non solo perché sono il primo a subirla in prima persona, ma perché ho sempre creduto che non è l’età a determinare un bravo giocatore, ma ciò che dimostra sul campo. Con tali obblighi un calciatore di 25 anni rischia di ritrovarsi fuori da questo mondo. Il ruolo che viene fortemente penalizzato è proprio quello del terzino.”

Giana – “La stagione scorsa alla Giana è stata positiva,abbiamo raggiunto l’obiettivo dei play off e personalmente mi sono trovato molto bene con i compagni.”

Idoli – “Il mio idolo da bambino è sempre stato Maldini. Ad oggi,invece, se devo citare un modello calciatico di riferimento non posso che dire Mario Morosini, un grande amico, sempre sorridente, disponibile, grintoso e determinato sul campo ma con la solita umiltà che lo contraddistingueva.”

Il migliore – “Sicuramente Mondonico è il tecnico con il quale ho maggiormente legato, un allenatore con un forte carisma, che mi ha fatto vivere i miei migliori anni in serie B, insegnandomi davvero tanto dentro e fuori dal campo.”

Futuro – “È difficile non immaginare il mio futuro su un rettangolo di gioco, con la voglia di trasmettere ai giovani valori importanti di cui ho un profondo rispetto: umiltà, spirito di sacrificio e solidarietà. Sono alla ricerca di un progetto serio che creda in me, visto che negli ultimi due anni ho fatto quasi 80 partite, sono fortemente motivato per affrontare una nuova stagione.”

Carrarese – “Ho un bel ricordo dell anno trascorso a Carrara e auguro alla squadra di far bene e chissà di vincere il campionato.”

Atalanta “Il settore giovanile dell’Atalanta mi ha insegnato tantissimo, ho avuto allenatori importanti come Bonaccorso, Pala, Fusi, Finardi e Favini, uomini molto preparati calcisticamente che ricordo con tanto affetto e che posso considerare modelli a cui ispirarmi per il futuro.”

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