Francesco Benussi a ZC: “Venezia pagina importante della mia carriera. Audero ha una grande freddezza, Tacopina un presidente di grande valore. Taibi è stato un maestro”

Francesco Benussi è stata un’autentica sicurezza tra i pali, difendendo con dedizione ed ardore la porta di tanti club prestigiosi, tra i quali possiamo ricordare Venezia, Livorno, Lecce e Palermo. Nonostante abbia appena concluso la sua carriera di calciatore, Benussi non ha perso la propria passione per il calcio, dedicandosi alla formazione di nuovi giovani numero uno insieme a Giuseppe Aprea, mettendo a disposizione la sua grande esperienza ed i suoi valori umani e sportivi.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Francesco Benussi, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sulla stagione del Venezia, su Audero e su tanto altro.

Venezia – “Venezia è stata una pagina importante della mia carriera, visto che sono partito dalle giovanili sino ad arrivare in Serie A. Da quando mi sono fermato ha avuto la possibilità di seguire la squadra che sta realizzando un campionato importante, nonostante sia una neopromossa. Inzaghi sta facendo bene, non so come andrà questo finale di stagione, visto che vi è una lotta serrata con tanti scontri diretti, ma sicuramente il suo undici sta offrendo ottime prestazioni con un bel gioco corale.”

Audero – “L’unico dubbio su Audero poteva essere la sua prima esperienza tra i professionisti ma ha risposto alla grande, dimostrando oltre  che un enorme potenziale, con una base tecnica importante, una freddezza fuori dal comune. Sicuramente nella sua formazione è stato agevolato dalla possibilità di apprendere dal maestro per eccellenza, Buffon, ed anche in tal senso Audero ha fatto intuire tutta la sua maturità nonostante sia giovanissimo.”

Tacopina – “Tacopina ha creato una società importante, completa in ogni settore, spero che possa portare a compimento il progetto stadio. Inoltre è da apprezzare il suo lato umano visto che è un presidente sempre presente per tutto l’ambiente.”

Modello – “Mi sono formato cercando di imparare anche da coloro con i quali mi contendevo un posto da titolare, come Viviano e Sorrentino. Sicuramente per la mia crescita è stato fondamentale poter lavorare ed allenarmi con Taibi, che avevo compagno di squadra ai tempi del Venezia, reduce dall’esperienza al Milan, e che poi sarebbe andato al Manchester United. Inoltre sono stato molto contento di poter aiutare nella loro crescita ragazzi di valore come Seculin e Scuffet.”

ZonaCalcio ringrazia Francesco Benussi per la cortesia e la disponibilità. L’intervista può essere riprodotta solo su autorizzazione della Direzione di ZonaCalcio.

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