Gianluca Longo (resp. area scouting) a ZC: “La Virtus Francavilla ha idee ben chiare, lo scouting porterà grandi risultati. Grato al Presidente Magrì”

In un calcio italiano sempre più in difficoltà sono le idee a fare la differenza, ed in tal senso un ruolo sempre più importante, per non dire determinante, lo sta assumendo il lavoro di scouting, una grande risorsa delle società che, attraverso tale attività di ricerca e selezione, possono assicurarsi potenziali talenti senza essere costrette a fare follie sul mercato. Una società modello e all’avanguardia anche in tale settore è sicuramente la Virtus Francavilla, che ha deciso di puntare in maniera forte sullo scouting, in primis per individuare il maggior numero di prospetti che la terra pugliese possa offrire. Un compito importante ed arduo che il Presidente Antonio Magrì ha deciso di affidare a Gianluca Longo, responsabile dell’area scouting, e al suo staff. In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Gianluca Longo, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sulla sua personale battaglia vinta e sulla passione innata per questo sport, che gli ha permesso di ritornare in questo ambiente in altre vesti, più forte di prima, sul considerevole ruolo assunto dallo scouting nel calcio professionistico, sulla ambiziosa politica portata avanti dalla Virtus Francavillla.

Punto di riferimento – “In questa stagione c’è stata una grande rivoluzione, la Virtus Francavilla ha deciso di puntare su giovani di proprietà, a tal proposito il settore giovanile è stato affidato ad un allenatore serio e preparato come Antonazzo. Questo club vuole diventare un punto di riferimento per l’intera area, un modello, un’attrattiva per i tanti ragazzi che vogliono crescere ed emergere nel calcio che conta. Un lavoro ambizioso che sicuramente porterà risultati nel tempo.”

Fattore determinante – “Personalmente, ritengo che nel calcio moderno lo scouting diventi un fattore determinante, certamente è necessario che questo lavoro sia contestualizzato nell’ambiente nel quale si opera. Bisogna vedere tante partite, partendo dai campionati minori e seguendo il calcio giovanile, al fine di creare una banca dati, in tal senso Folorunsho è una sfida vinta, un classe ’98 che ha avuto un grosso impatto tra i professionisti, parliamo di un ragazzo dotato di caratteristiche atletiche e fisiche importanti, ha tutte le carte per fare il salto di qualità. Ma ci sono altri ragazzi che tramite questo strumento si sono potuti immettere nel nostro progetto,  potrei fare i nomi di Mastropietro, un ’99, così come ci aspettiamo molto dal nuovo acquisto Arfaoui, un altro ’99. Lo scouting può essere sicuramente un’attrattiva importante sia per il club che per gli stessi atleti.”

Lavoro di gruppo e scouting – “In questo lavoro di scouting è fondamentale la connessione che si crea con altre figure, in tal senso la nostra squadra composta da quattro elementi, si confronta e condivide costantemente tutto il materiale prodotto con il nostro direttore, lo stesso discorso vale per il nostro tecnico nell’ottica di giugno.”

Da dove ripartire – “Bisogna ripartire dalla competenza e dalla professionalità, bisogna considerare il calcio un lavoro a tutti gli effetti, curando con dedizione ogni aspetto e dettaglio. Sicuramente i giovani devono essere il nostro trampolino di lancio. Un’altra soluzione valida potrebbe rivelarsi l’inserimento delle seconde squadre, così i ragazzi possono crescere e giocare con maggiore continuità.”

Primavera – “Nella primavera uno ci sono tanti giovani interessanti, sicuramente l’Atalanta è di un altro livello rispetto le altre, ci sono tanti talenti di cui sentiremo parlare. Però sono consapevole di come in primavera due siano presenti tanti potenziali campioncini e società organizzate nella cura dei settori giovanili, come l’Empoli.”

Prestia e Saraniti – “Il nostro compito è di osservare continuamente un calciatore, senza strategie, analizzando qualsiasi sfaccettatura, studiando le loro storie. In tal senso Prestia, ha avuto una carriera importante nonostante la giovane età, bloccata da un infortunio, è chiaro che non c’entra nulla con questa categoria, cpsì come eravamo sicuri che Saraniti, giocatore reduce da un’ottima stagione, avrebbe trovato a Francavilla l’ambiente ideale per fare esplodere il suo grande potenziale.”

Sfida al Fondi – “La squadra sta bene, ma lo sosta nasconde sempre insidie, affronteremo una formazione che nel corso di questa prima parte di stagione si è nettamente ripresa, composta da giocatori molto esperti, sarà una sfida complicata, in questo campionato non esistono partite facili.”

Serie C – “Ogni stagione presenta le 6-7 squadre fortemente allestite per vittoria finale, rose molte vicine per qualità alle compagini di B. Il livello generale della Serie C è buono, c’è molta competitività, peccato che alcuni club che avevano innalzato la qualità del campionato adesso si trovino in cadetteria. Inoltre mi dispiace vedere tante società in crisi, sicuramente c’è qualcosa da correggere nel nostro sistema calcio.”

Virtus Francavilla – “Parliamo di una realtà solida e seria, con una forte progettualità che mi ha sorpreso, in questo club c’è la consapevolezza di ciò che si vuole, ci sono idee chiare e precise. Ringrazio il presidente Magrì per questa grande possibilità che mi ha concesso, investire su un giovane per una figura così ambita ed importante non è da tutti.”

Il mio percorso – “Ho fatto tutta la trafila del Bari, poi un grave problema di salute ha infranto il mio sogno. Tale avvenimento mi ha fatto crescere molto sul piano umano, devo molto ad Alberti e a Geria ai tempi del Bari, e al direttore Domenico Fracchiolla, da loro ho cercato di rubare tutti i trucchi del mestiere per continuare nella mia crescita. Il calcio, in altre vesti, si è rivelata comunque la mia ancora di salvezza. Sono ritornato a provare le emozioni che può offrire solo il rettangolo di gioco, giocando in Eccellenza, vincendo la mia personale sfida, ma realmente capendo che il mio treno, almeno da calciatore, era passato. Ho iniziato una nuova avventura e ho tanta voglia di impormi in queste nuove vesti.”

ZonaCalcio ringrazia Gianluca Longo e l’Area Comunicazione della Virtus Francavilla per la cortesia e disponibilità. Riproduzione riservata: l’intervista può essere riprodotta integralmente o parzialmente su autorizzazione della Direzione di ZonaCalcio.

 

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