Gigi Delneri a ZC: “L’Atalanta ha fatto cose straordinarie, costruendo e scegliendo bene. Per raggiungere gli obiettivi ci vuole tempo. A migliorare deve essere il calcio italiano”

Gigi Delneri è uno dei grandi maestri del calcio italiano. Un grande onore per la nostra trasmissione “ZonaCalcio”, in onda il venerdì su Stereo5tv, averlo nostro ospite. Ecco le sue parole ai nostri microfoni.

“Eliminazioni europee – Il Napoli è stato eliminato dall’Arsenal, realtà già confermata negli anni, con un suo tipo di gioco e un suo modo di fare. Il calcio inglese in questo momento ha tante squadre di buona levatura che sia in Champions che in Europa League lottano per un posto primario. La sorpresa è stata l’Ajax e deve far pensare, la Juve l’ha affrontata con qualche difficoltà di formazione ed assenze pesanti, ma gli olandesi hanno dimostrato che squadra, idea e applicazione tecnica possono sopperire a squadre più blasonate e in due partite secche può accadere di tutto. Loro hanno esperienza, qualità e intensità, dalla loro hanno avuto questo. Le coppe sono un parametro a parte rispetto al campionato. Dobbiamo raccogliere i “cocci” dopo queste partite fondamentali per il calcio italiano, riflettere sull’idea di gioco e sulla possibilità di fare calcio a livello elevato. Non ha inciso il campionato perché penso sia Napoli che Juve volessero andare avanti da protagoniste in Europa.

Atalanta – L’Atalanta ha fatto cose straordinarie, è arrivata per gradi, ha prodotto 5 anni di attesa per poi raggiungere obiettivi importanti, costruendo e scegliendo bene con scouting importante, per questo ha ottenuto grandi risultati.

Napoli – Percepisco sicuramente la crescita, trovandosi il Napoli da parecchio tempo nelle prime squadre italiane. Chiaramente ci vuole del tempo per raggiungere determinati traguardi e questi anni hanno determinato sicurezza di scelte ed obiettivi soprattutto. Napoli ha un pubblico importante, che ama il calcio, Benitez, Sarri, Ancelotti sono allenatori esperti ai quali questi obiettivi sono stati affidati. Non si può buttare via quanto fatto per una sola partita. La costruzione del Napoli è mirata, ha giocatori importanti, può sicuramente migliorare, sono sicuro che Carlo abbia la forza e l’esperienza per portare il Napoli ad alto livello. Ci vuole tempo, non dimentichiamolo, questo il fattore comune per raggiungere obiettivi. Pensiamo all’esempio dell’Ajax che dopo 2 anni dalla finale di Europa League, migliorando qualcosa e non cambiando molto, è andato avanti in Champions battendo la Juve.

Giovani e prospettive – Tra i giovani prospetti italiani, Kean mi sembra un ragazzo di qualità. Non dimentichiamo che il capitano dell’Ajax ha 19 anni e questo dovrebbe far pensare. Le capacità non si quantificano dall’età o da quanto tempo si opera nel calcio. A migliorare deve essere il calcio italiano, che è sempre stato all’apice di tutti i campionati mondo, non serve farlo diventare come il calcio spagnolo, tedesco, olandese. Si tratta di migliorare puntando sui giovani non dimenticando l’apporto delle vecchie generazioni e di talenti come Chiellini, Barzagli, Buffon, Quagliarella, persone che possono dare una spinta importante per inserire i giovani dove l’elemento della personalità consenta di raggiungere grandi obiettivi.”

Domenico La Marca e Teresa Maddalo

La redazione di ZonaCalcio ringrazia Mister Gigi Delneri per la cortesia e la disponibilità

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