Giorico a ZC: “Arzachena squadra unita, tutti remano nella stessa direzione: la salvezza. Il calcio italiano riparta con i giovani”

L’Arzachena è una delle squadre che in Serie C sta lasciando il segno, per risultati, compattezza e determinazione in campo. Molto del merito di questo interessantissimo percorso nel professionismo è sicuramente da attribuire al tecnico dei sardi, Mister Mauro Giorico, il quale sta dando alla sua compagine una identità di gioco ben precisa e grande carattere per farsi largo in un girone per nulla semplice da affrontare. Ecco le parole di Mister Giorico, in esclusiva a ZonaCalcio.net, sulle prossime sfide dell’Arzachena, sugli obiettivi da realizzare e sui nuovi importanti innesti di gennaio che hanno allargato la rosa, conferendo maggiore serenità a tutto l’organico.

Vittoria contro il Piacenza“Una vittoria importante, che stiamo vivendo bene perché due risultati positivi consecutivi cambiano la classifica, il tutto però senza mai dimenticare qual è l’obiettivo principale, quello della salvezza. Siamo concentrati solo ed esclusivamente su quello.”

Squadra fedele a se stessa, anche con nuovi interpreti – “I ragazzi rispondono bene perché quando si ottengono i risultati, questi aiutano a credere in quello che si fa, nel modulo adoperato, anche se ogni tanto cambiano gli interpreti. Oggi abbiamo due giocatori per ruolo, cosa che all’inizio non era possibile, invece con il mercato di gennaio questo è potuto avvenire quindi ogni tanto si ci alterna, non tralasciando mai il tipo di gioco e le verticalizzazioni che hanno portato a realizzare domenica i primi due gol con passaggi filtranti e a presentarci di fronte al portiere.”

Remare dalla stessa parte – “Una squadra unita che vuole arrivare all’obiettivo e per farlo ed ottenere risultati, chiaramente bisogna remare dalla stessa parte, non si discute.”

Progetto Arzachena – “Alla fine la forza di un progetto calcistico è sempre l’undici che gioca durante la domenica, quello è indiscutibile. La differenza è che da qualche settimana a questa parte sto utilizzando anche cinque cambi, che ti permettono di dare l’apporto necessario anche dalla panchina, cosa che prima non avevamo essendo un numero ristretto. Oggi i giocatori che stanno subentrando la domenica o fanno gol o danno comunque una grossa mano, Musto ad esempio ha dato il suo contributo in partita scorsa cercando tenere palla nella loro metà campo ed arrivando vicinissimo al gol. Possiamo puntare sicuramente su di lui ma anche su altri e sul loro apporto. Lavoriamo tutti nella stessa direzione, per ottenere il punteggio necessario per la salvezza.”

Monza: la sfida si avvicina – “Abbiamo iniziato a preparare questa partita, che sarà contro una squadra importante, le cui doti sono venute già fuori nel girone di andata, pur vincendo noi ci hanno fatto una grossa impressione ed adesso si sono anche rafforzati. La loro partita di domenica scorsa non fa testo, fa testo il loro punteggio. Sono una compagine forte ed attrezzata, che vuole continuare a far bene, con una piazza che ha visto anche altri campionati. Sarà dunque una partita difficile e complicata, ci giocheremo le nostre carte, come con tutti, non lasciando niente di intentato, il nostro obiettivo è solo “quello” (ndr la salvezza) e prima pensiamo a raggiungerlo poi vedremo se è il caso di pensare anche ad altre destinazioni.”

Il calore di una struttura propria“Inutile negare l’esigenza di una struttura, siamo tra le squadre più penalizzate in tal senso e stiamo affrontando il campionato sempre fuori casa, nello stadio dell’Olbia, non abbiamo il calore del nostro pubblico perché per vari motivi ci segue poco ma le strutture sono sicuramente necessarie e speriamo davvero di concludere questo campionato nel nostro stadio, almeno per quanto riguarda le ultime gare, questa cosa ci darebbe un’ulteriore motivazione.”

Calcio: ecco cosa serve – “Per quanto riguarda la Serie C, ribadisco che servono le strutture poi per il resto si può ripartire solo dai giovani. Ci vogliono loro per poter sperare di avere una nazionale a certi livelli, io partirei da loro.”

La redazione di Zonacalcio ringrazia il Mister Mauro Giorico e l’Area Comunicazione Arzachena per la cortesia e disponibilità. L’intervista può essere riprodotta, parzialmente o integralmente, solo su autorizzazione della Direzione di Zonacalcio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.