Giuseppe Magi a ZC: “L’esperienza di Bassano mi è servita, le seconde squadre devono essere regolamentate. Faccio i complimenti a Zironelli e Zanetti, apprezzo molto Drudi e Murano”

Giuseppe Magi è uno dei tecnici emergenti del nostro calcio, un allenatore che ha dimostrato con Maceratese e Gubbio (vittoria del Campionato in D per due anni di fila) e nella prima parte di stagione con il Bassano di interpretare un gioco propositivo ed efficace, visto anche il sorprendente sesto posto raggiunto la scorsa stagione, da neopromosso, con la compagine umbra.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Giuseppe Magi, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sulle sue esperienze da tecnico, sulle recenti sfide play-off e su tanto altro.

Il futuro – “C’è stato qualche contatto con alcune società, ma aspettiamo la fine dei playoff e dei playout per saperne di più. Sicuramente sono pronto a ripartire con voglia ed entusiasmo“.

Seconde squadre – “In Spagna funzionano molto bene, emulare altri campionati non è mai semplice, visto che così facendo si perdono un po’ delle nostre peculiarità, l’inserimento delle seconde squadre deve essere ponderato con le esigenze del nostro calcio, ma in linea generale sono favorevole ad una loro apertura“.

Under ed over – “C’è un qualcosa che non sta portando i frutti sperati, possono essere utili ma ripeto tali aspetti devono essere regolamentati nel modo giusto. Forse si ha poco coraggio e poco tempo per puntare realmente sui nostri giovani“.

Outsider – “La Juve Stabia ha realizzato un campionato straordinario, tra le outsider metterei sicuramente Sudtirol, una compagine che applica un bel calcio“.

Sorprese – “Si sono rivelate due piacevoli sorprese Picchi e Minardi, due ragazzi che hanno fatto bene e si avvicinano al mio modo di interpretare il calcio. Mi hanno particolarmente colpito Drudi e Murano, due calciatori che possono spostare gli equilibri. Un altro giovane molto interessante è Masciangelo del Piacenza, uno dei migliori della stagione“.

Tecnici – “Nel girone B farei il nome di Paolo Zanetti, che ha fatto un lavoro straordinario, in un contesto senza pressioni ha costruito una squadra con un’identità di gioco ben definita, modificando completamente il modulo del Sudtirol. Non nascondo che mi è piaciuto molto il Mestre e il suo tecnico Zironelli, per certi versi ho rivisto il mio Gubbio. Mi vengono da menzionare anche Scienza e Calori tra gli allenatori che hanno fatto bene in questa stagione. Nel Girone A invece Sottil ha realizzato un qualcosa di straordinario e anche Mignani ha riscattato la stagione di Olbia, intraprendendo un ottimo percorso con la Robur Siena“.

Un modello“Certamente ho cercato di prendere spunto da tutti gli allenatori che ho avuto e di imparare il più possibile da ognuno di loro. Oggi mi ispiro a Venturato, lo seguo spesso e mi piace molto la sua idea di calcio“.

Bassano – “E’ stata un’esperienza comunque positiva e costruttiva, il Bassano veniva da un’annata problematica, e c’era voglia di ricostruire, ci siamo riusciti soprattutto all’inizio. Purtroppo sono sorti dei problemi in quelle due sconfitte consecutive che non mi hanno dato la possibilità di rimettere in moto la squadra. Purtroppo anche questo fa parte del lavoro e di un percorso di crescita“.

ZonaCalcio.net ringrazia Giuseppe Magi per la cortesia e la disponibilità. RIPRODUZIONE RISERVATA: l’esclusiva può essere riportata parzialmente o integralmente previo assenso della Direzione di ZonaCalcio.

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