Giuseppe Ursino a ZC: “I nostri acquisti sono mirati, Ricci è ritornato a casa. Contro il Verona vittoria che vale doppio”

Una vittoria importante è quella che ha ottenuto il Crotone sul campo del Verona, dove si sono dimostrati immediatamente decisivi i nuovi acquisti di gennaio Benali, Capuano e Ricci, quest’ultimo autore di una splendida rete. In esclusiva ai microfoni di ZonaCalcio.net è intervenuto Giuseppe Ursino, direttore sportivo del Crotone, il quale si è soffermato sul recente successo in terra scaligera, sull’importante apporto che sta offrendo Zenga alla guida del compagine calabrese e sui nuovi innesti arrivati dal mercato di gennaio, scelti in maniera accurata, che già si stanno dimostrando decisivi per la corsa alla salvezza degli squali.

Vittoria che vale doppio – “La vittoria contro il Verona vale più di tre punti, trattandosi di una diretta concorrente per la salvezza. La prossima sfida sarà un altro scontro diretto (Cagliari), ma sono convinto del nostro potenziale. Da quando Zenga è sulla panchina del Crotone abbiamo sempre offerto ottime prestazioni.”

Zenga – “Il Crotone si rispecchia nella mentalità e nel carattere del suo tecnico, dopo le dimissioni di Nicola, eravamo convinti della scelta di Zenga. Purtroppo nelle nostre decisioni possiamo permetterci il margine di errore più basso possibile.

Che mercato – “Il mercato di gennaio è un’arma a doppio taglio, sicuramente è meglio evitare stravolgimenti nella rosa, in questa sessione eravamo convinti che servissero determinati tasselli, avevamo degli obiettivi precisi, e siamo stati bravi a portarli a casa tutti. Il nostro mister era sicuro del valore di questi ragazzi infatti sono scesi tutti in campo domenica, offrendo delle prestazioni di valore.”

Ricci – “Con i miei calciatori creo dei legami importanti, a Federico (Ricci), dopo l’entusiasmante promozione che l’aveva visto protagonista, avevo consigliato di proseguire il percorso insieme, ma lui e la Roma hanno preferito altre scelte, che però hanno rallentato la sua crescita. Quando ho contattato Ricci per un eventuale ritorno, ha detto immediatamente sì, era il nostro primo obiettivo. Ringrazio Sassuolo e Genoa per aver permesso la chiusura della trattativa, ho ritrovato un ragazzo per certi versi migliorato.”

Classifica – “La classifica nelle parti basse è realmente corta, nessuno si può sentire al sicuro, ricordo come il Genoa la scorsa stagione nonostante i 12 punti di vantaggio dalla zona retrocessione, abbia rischiato, salvandosi solo alla penultima giornata. E’ un campionato molto equilibrato e per questo motivo bellissimo.”

Benny Carbone e Barberis – “Lo vedo molto carico, i suoi insegnamenti e consigli si stanno dimostrando importanti soprattutto per gli attaccanti. E’ vero, sta mettendo a disposizione le sue grandi capacità balistiche per perfezionare i nostri ragazzi sui calci piazzati, Barberis però ha del talento innato, già aveva sfiorato il gol con Chievo ed Inter, ma con il Verona si è superato.”

VAR – “Parliamo di un’innovazione importante del nostro calcio che ha portato a una diminuzione drastica degli errori, certamente deve migliorare il tempo necessario per prendere una decisione quando si ricorre al VAR, purtroppo spesso si perde continuità di gioco con il suo intervento. Un altro rischio da evitare è la possibilità che i nostri arbitri possano adagiarsi vista la presenza del VAR, ho grande stima dei nostri fischietti che sono i migliori d’Europa.”

Nuova maturità – “Questo campionato è diverso dallo scorso, abbiamo una maturità nuova, c’è maggiore responsabilità da parte di tutto l’ambiente, le pressioni e le tensioni in questa stagione le riusciamo a gestire in  maniera più adeguata. Speriamo di salvarci come lo scorso anno.”

Da dove ripartire – “Nel calcio italiano italiano i talenti ci sono, purtroppo c’è stata questa eliminazione dal mondiale e sinceramente la nostra nazionale non stava giocando bene. Bisogna ripartire dai centri federali, seguendo le orme di Germania e Spagna, affidando i ragazzi a maestri di calcio. E’ necessario un chiaro rinnovamento del sistema, con un’organizzazione federale che possa essere alla base di questo cambiamento. Inoltre credo che possa essere una soluzione una sinergia tra i club di categoria diverse della stessa regione, che possa interessare prima squadra e settore giovanile, come già stiamo facendo con molti club calabresi, visto che vi è un rapporto di stima reciproco tra le dirigenze delle rispettive compagini.”

ZonaCalcio ringrazia il direttore Giuseppe Ursino e il F.C. Crotone per la cortesia e disponibilità. Riproduzione riservata: l’intervista può essere riprodotta integralmente o parzialmente su autorizzazione della Direzione di ZonaCalcio.

 

 

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