Gragnaniello a ZC: “Avella portiere di prospettiva. Casertana, è un anno transitorio. Affascinato dalla Juve Stabia”

La redazione di ZonaCalcio ha avuto il piacere di intervistare Raffaele Gragnaniello, ex portiere di squadre come Napoli, Casertana, Nola, Avellino. Gragnaniello è sempre stato una sicurezza tra i pali e anche oggi, dopo aver terminato la sua carriera nel calcio giocato, ha scelto di essere punto di riferimento  importante per i suoi colleghi in una nuova veste, nell’ambito della sicurezza sul lavoro nel settore calcistico. Con Raffaele Gragnaniello ci siamo soffermati sull’attuale situazione della Casertana, delle altre squadre di C e non solo. Ecco le sue parole ai nostri microfoni.

Nuove generazioni – Michele Avella ha qualità umane stratosferiche. Tra i portieri di prospettiva del campionato di D fa tanta differenza e ha grandi margini di miglioramento. Ha struttura e a me piace molto, di lui ne parlano tutti bene, siamo stati amici alla Casertana, sta facendo esperienza e a fine anno rientrerà un portiere importante.

Serie C – Possiamo dire che ormai i valori del campionato sono chiari e le prime posizioni sono occupate dalle squadre meritevoli. La situazione è delineata, salvo sorprese, perché sono state disputate abbastanza partite. Tutto rispecchia una sommatoria di qualità, programmazione e anche fortuna.

Casertana – Non c’è da essere delusi, anzi. Si sapeva che questo sarebbe stato un anno di transizione. La rosa comprende giocatori esperti che danno continuità e ci sono giovani interessanti in prospettiva. Società e squadra stanno mantenendo quanto dichiarato, questo è un anno transitorio. L’ambiente di Caserta mastica calcio ed è abituato bene. Io potrei l’accento soprattutto all’allenatore che è fortissimo e sta facendo un grande lavoro.

Avellino – Mi piange il cuore a veder ogni giorno solo notizie sulla disorganizzazione societaria, sul caos e la messa in piazza di tutti i problemi. Eppure parliamo di una piazza importante… facendo così si oscura il buon lavoro che è stato fatto dalla squadra e dall’allenatore, una squadra costruita con poco o nulla che però sta disputando un buon campionato. È una bella compagine e stanno facendo un buon lavoro, non è giusto che passi altro in primo piano.

Juve Stabia – Sono letteralmente affascinato da questo progetto, portato avanti in questi anni. Il presidente è un fenomeno, ha dato fiducia ai suoi due ragazzi. Vanno fatti solo complimenti per quello che hanno fatto e stanno facendo e i risultati stanno dando ragione. Ha fatto bene il Presidente a fidarsi dei suoi, ora la Juve Stabia è sulla bocca di tutti.

Sicurezza – Attualmente curo la parte amministrativa AIC relativa all’INAIL, antinfortunistica e sicurezza sul lavoro dei calciatori. Questi aspetti mi piacciono sempre di più e spero di diventare un punto di riferimento per i miei tutti in quest’ambito.

Ospina-Meret – Quello del portiere è un ruolo delicato, al di là di ciò che si vede sul campo, fa la differenza. Poiché portiere è sinonimo di sicurezza può essere che Ospina ne trasmetta di più. Noi vediamo gli aspetti tecnici ma conta anche lo spogliatoio. Prima c’era Reina, un personaggio dal peso specifico importante nello spogliatoio, al di là del lato tecnico. È quindi una questione di fiducia. Personalmente, da italiano e napoletano tifo per Meret, anche in ottica nazionale, ma nulla toglie alla scelta dell’allenatore.

Zonacalcio ringrazia Raffaele Gragnaniello per la cortesia e la disponibilità

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