Luca Ceccarelli a ZC: “Ho tanta voglia di continuare a giocare. Il Cesena ritornerà più forte, che ricordi in A. Con Diego Lopez un rapporto splendido, Jiminez era impressionante”

Luca Ceccarelli è un giocatore che si è imposto nel calcio che conta attraverso il sacrificio e la dedizione per questo sport. Non è un caso che il difensore abbia fatto parte della storica cavalcata del Cesena in A e del ritorno del Bologna in massima serie. Dopo l’ultima esperienza al San Marino Ceccarelli vuole ancora dare dimostrazione del suo valore, cimentandosi in un progetto serio ed ambizioso che possa essere per lui un ulteriore stimolo.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Luca Ceccarelli, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sulle sue prospettive future, sulle esperienze passate e su tanto altro.

Coverciano – “E’ stata un’esperienza bellissima, dove ci siamo allenati in maniera intensa e preparandoci anche ad una futura carriera di allenatore. Dispiace aver visto tanti ragazzi giovani a Coverciano e la poca presenza degli operatori di mercato.”

Futuro – “Avevo scelto San Marino per avvicinarmi a casa, dopo tante stagioni lontano dalla mia famiglia, e mi sono comportato davvero bene, collezionando 35 partite. Certo tra ripescaggi, slittamento dei campionati e la crisi che sta colpendo il calcio di C, diventa sempre più difficile trovare una sistemazione. Sono molto carico e ho voglia di continuare a giocare calcio in un progetto serio a prescindere della categoria.”

Proprietà – “Il Cesena negli ultimi era in evidente difficoltà, adesso potrà ripartire da zero come è successo per altre piazze che sono ritornate nel calcio che conta. Parliamo di un pubblico caldissimo che merita altri palcoscenici. Gli arrivi di Biondini e De Feudis sono la dimostrazione delle ambizioni della nuova proprietà.”

Non dimenticherò mai – “Non dimenticherò mai l’inizio di campionato con il Cesena, visto che dopo tre giornate eravamo primi in classifica, avendo affrontato Roma e Milan. Ho provato emozioni uniche nel club che mi ha lanciato da piccolo.”

Bologna – “Dopo una stagione complessa a Padova, arrivai a Bologna. La società ha creduto in me, ed è stata una soddisfazione vincere il campionato da protagonista. Con il pubblico c’è stata subito sintonia nonostante la mia esperienza precedente a Cesena.”

Tecnici – “Bisoli mi ha cambiato il ruolo, spostandomi basso a destra. Con Diego Lopez a Bologna ho creato un rapporto fraterno, ancora oggi ci sentiamo. Ficcadenti è un altro tecnico che mi ha dato tanto.”

El Mago – “Mi ha sempre impressionato Jimenez era veramente “El mago”, un talento che meritava un’altra carriera.”

Seconde squadre – “Sono favorevole alle seconde squadre, solo se introdotte con determinati criteri, ed in particolare con la funzione di garantire una credibilità al campionato, sostituendo i vuoti d’organico.”

Modelli – “Il mio modello era Maicon, inoltre Cafu era un altro campione che mi piaceva tantissimo. La prima volta che affrontai l’Inter nel tunnel degli spogliatoi mi ritrovai davanti Snejider, Eto’o e Maicon erano delle statue sembravano tutti inarrivabili, ma invece abbiamo dimostrato di potercela giocare contro quei fenomeni.”

Vittoria – “Mi ricordo sempre con grande piacere la vittoria in casa contro il Milan, riuscimmo a vincere per due a zero con le reti di Giaccherini e Bogdani, mentre i rossoneri fallirono un rigore con Ibrahimovic.”

Gol – “E’ stata un’emozione speciale trovare il gol a San Siro contro l’Inter, un qualcosa che mi rimarrà indelebile impresso nella memoria.”

ZonaCalcio ringrazia Luca Ceccarelli per la cortesia e la disponibilità. La riproduzione dell’intervista totale o parziale è consentita solo su autorizzazione della Direzione di ZonaCalcio

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