Magoni a ZC: “Ripartiamo da Diana e il suo staff, il Renate è una società modello in Serie C. Guccione ci piace ma ha tante richieste. Imolese la vera sorpresa del campionato”

Uno dei grandi segreti del Renate è sicuramente Oscar Magoni, esempio di professionalità e competenza, deus ex machina di una squadra che è un esempio per organizzazione e risultati. I successi del club lombardo sono il frutto di una sana programmazione e di scelte oculate che si stanno dimostrando vincenti, grazie anche alla sapiente guida di uno dei direttori sportivi che maggiormente si sta facendo apprezzare nel nostro movimento calcistico.

A tal proposito Oscar Magoni, direttore sportivo del Renate, è intervenuto in esclusiva a ZonaCalcio.net, soffermandosi sulla stagione del Renate e su tanto altro, ecco quanto emerso:

Renate – “Il Renate è come l’Empoli della Lega Pro, siamo sempre alla ricerca di giocatori giovani e di talento che possano fare carriera, il Renate in 5 anni ha mandato 6 giocatori in rose di Serie A, tre di B, per noi è chiaramente una grande soddisfazione, siamo alla ricerca di quei calciatori che oggi sono sconosciuti e che domani saranno calciatori veri, integrandoli con calciatori di esperienza. Contano le motivazioni, è chiaro che i campionati sono difficili perché è una categoria che richiede organizzazione, il Renate c’è da 10 anni e bene o male siamo sempre riusciti a portare la nave in porto. Questa in particolare è stata un’annata difficile ci siamo salvati all’ultima giornata alla fine ce l’abbiamo fatta.”

Diana – “Diana è stato confermato con il suo staff, ripartiamo con lui e con una base solida sotto l’aspetto tecnico, dobbiamo cambiare ancora molti giocatori e dunque abbiamo tutto il tempo per farlo nel modo migliore, punteremo su giocatori di Lega Pro giovani, giocatori di Primavera, giocatori di Serie D che hanno motivazione, avremo una squadra che dovrà soffrire ma faremo di tutto per raggiungere la salvezza.

Playoff – “I playoff sono come la Champions League, quando si finisce un campionato certi valori tecnici tattici vanno ad appiattirsi, dipende molto da come ci si arriva a livello fisico e mentale. L’Imolese che è stata la sorpresa del campionato ha dimostrato di meritare il turno che ha passato col Monza riuscendo in due partite a tenere testa ad una corazzata come quella. Il resto sono tutte città importanti che meritano la categoria.”

Guccione – “Guccione del Pro Sesto è un giocatore bravo, molte squadre lo stanno seguendo e anche noi. Non è un obiettivo facile perché è richiesto da tutta la Serie D e anche dalla Lega Pro, è bravo, si merita la categoria, speriamo in un domani di averlo con noi.”

Legapro – “Stiamo dimostrando di poter fare un calcio sostenibile in una categoria difficile come la Lega Pro, il merito va a tutti, in primis al nostro Presidente, che ci garantisce continuità societaria e finanziaria, il Renate è stata premiata come società modello in Lega Pro. Per noi sono piccole grandi soddisfazioni dentro e fuori dal campo, un ringraziamento al Presidente, a tutti coloro che lavorano per il Renate e ovviamente ai protagonisti, il mister, il suo staff e i calciatori. Hanno fatto un grande lavoro.”

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