Matteo Materazzi a ZC: “Calcio italiano, la lezione dell’Ajax può tornarci utile. Contento per il Pordenone, successo frutto di grande lavoro”

Il noto agente Matteo Materazzi è stato ospite telefonico della trasmissione ZonaCalcio, in onda tutti i venerdì  su Stereo5tv. Ecco le sue parole ai nostri microfoni.

Sfide europee – Per il Napoli non era facile affrontare una squadra come l’Arsenal e affrontare il ritorno partendo da -2. Per quanto riguarda la Juve, credo l’Ajax abbia dimostrato che anche con pochi soldi, facendo un buon lavoro pianificato da tempo e giocando sempre tutti insieme, i risultati si ottengono. Il lavoro paga, noi italiani cacciamo l’allenatore dopo due sconfitte, invece di dare seguito al lavoro di questi professionisti che può dare nel tempo dei risultati. Questa lezione dell’Ajax ci può tornare utile.

Ancelotti – Non è stato facile per Ancelotti arrivare a Napoli, è stato sempre abituato ad avere dei top player nelle sue squadre. Arrivare e ricostruire, senza possibilita di fare a acquisti – ricordiamo che è arrivato poco e niente – è un tornare alle origini e ripartire. È stato umile nell’accettare Napoli, anche lui può fare bene e credo che tempo ne abbia, in sinergia con il presidente.

Calcio italiano– Cosa manca al calcio italiano? Quello che manca è la possibilità di lavorare bene soprattutto con la nazionale. Credo che il settore giovanile sia quello che debba avere maggiori possibilità di crescere. L’Ajax lo fa già, lo fanno in molti, in Italia mancano le strutture per via delle lungaggini tra autorizzazioni e permessi. La Juve lo fa ed è all’avanguardia, con possibilita di far crescere i migliori giovani che arrivano da lì. Si è dunque garantita i prossimi 5-6 scudetti, resterà sempre lì alta come quest’anno.

Realtà italiane – Del Pordenone conosco bene il direttore, il mister, anche lì hanno lavorato bene negli ultimi anni e questo è sicuramente un traguardo raggiunto con sacrifici e con tanto lavoro, sono molto comtento per il Pordenone. Per una realtà come Catania ritrovarsi in C non è semplice dopo i precedenti, la pressione che hai addosso in una città che merita la serie A rende difficile la Lega Pro e incide tantissimo su umore e vita vissuta dai giocatori. Credo sia la principale problematica. Ci sono realtà come ora il Lecce, Spal, Parma, che hanno vinto la C poi la B e anche la A. I calciatori classe ’99, 2000, 2001 devono essere il serbatoio della nazionale e mi auguro si arrivi a quel gruppo che nel 2006 ha vinto il mondiale, una squadra solida e di cuore. Mi auguro si arrivi a quello…”

La redazione di ZonaCalcio ringrazia Matteo Materazzi per la cortesia e la disponibilità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.