Nossa a ZC: “Con Albissola buona stagione, per il momento ho ricevuto alcune chiamate. Favorevole all’abolizione delle liste, che duelli con De Cenco”

Devis Nossa è un centrale di grande affidamento che nella sua carriera è sempre stato un punto di riferimento per le squadre che hanno potuto puntare sul suo valore umano e sportivo.

In esclusiva ai microfoni di ZonaCalcio.net è intervenuto Devis Nossa, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sul suo futuro e su tanto altro, ecco quanto emerso:

La stagione – “E’ stata una stagione che è partita con tante difficoltà, visto che l’Albissola era una neopromossa ed era normale all’inizio pagare lo scotto della categoria, in tal senso l’arrivo di Bellucci è stato determinante, ha coeso il gruppo e ci ha dato una mano per risollevarci, peccato per il suo addio dopo la sfida di Vercelli. Inoltre voglio complimentarmi con Lavezzini, che è stato bravo a guidarci alla salvezza.”

Futuro – “Ho ricevuto alcune chiamate, ma per il momento siamo a colloqui interlocutori.”

Abolizione delle liste – “Dopo anni di battaglie è arrivata finalmente questa bella notizia, sinceramente le liste non hanno portato vantaggi, soprattutto ai più giovani. Sono convinto che così s’alzerà il livello della Serie C, che negli ultimi anni era sceso.”

Tecnici – “E’ stata determinante l’esperienza nel settore giovanile dell’Inter, dove ho avuto la possibilità di confrontarmi con tecnici di assoluto valore(Verdelli, Barnezzani, Baresi e Ferri) che mi hanno fatto crescere come uomo e calciatore.”

Duelli – “Sicuramente uno che ti faceva sudare tanto era Ginestra, attuale tecnico della Casertana, era davvero un centravanti ostico da affrontare. Potrei, inoltre, fare i nomi di Evacuo, Marotta, e soprattutto di De Cenco, con il quale erano sempre dei grandi scontri, poi ci siamo ritrovati a giocare insieme a Pistoia e ci abbiamo riso su.”

Idoli – “Ronaldo il “Fenomeno” è stato il mio idolo di infanzia, invece nel mio ruolo è un grande esempio Puyol.”

La Serie C – “In 16 anni in questa categoria mi ritengo fortunato, visto che se ne vedono di tutti i colori, bisogna tutelare maggiormente i calciatori di Serie C, visto che parliamo di padri di famiglia che devono provvedere al sostentamento dei propri cari.”

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