Pop a ZC: “Le regole under e over mi hanno penalizzato, non dimenticherò mai la finale di Coppa Italia con l’Alessandria. E’ stato importante confrontarsi alla Roma con De Sanctis e Szczesny. Valuto un progetto serio”

Ionut Pop è un portiere di talento, prodotto del vivaio della Roma, il quale sarà sicuramente uno dei protagonisti del prossimo mercato di C, essendo svincolato, grazie alle sua indiscutibili qualità che lo rendono uno tra i giovani estremi difensori più interessanti di tutta la categoria.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Ionut Pop, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sul suo futuro e su tanto altro, ecco quanto emerso:

Rescissione – “Sono amareggiato, non mi sarei aspettato tutto ciò, adesso sto tornando in Romania dalla mia famiglia per le mie vacanze, a breve spero che ci siano delle novità.”

Penalizzato – “Le regole under e over hanno penalizzato fortemente il mio percorso, soprattutto lo scorso anno quando l’Alessandria ha deciso di cambiare registro, nonostante io sia un classe ’97, ma purtroppo essendo straniero le mie presenze non portano minutaggio e benefici economici. Sono davvero contento che tali obblighi sono venuti meno con le nuove regole e spero che questa riforma permetta davvero ai ragazzi di talento di giocare con continuità.”

D’Agostino – “Con D’Agostino ho creato un rapporto bellissimo, mi è sempre stato vicino, lo porterò sempre nel mio cuore.”

Le parate – “Non potrò dimenticare il rigore parato al Pontedera che è risultato decisivo per la qualificazione ai playoff, per bellezza invece ti dico un’uscita nella sfida con l’Albissola.”

Roma – “La Roma è un grande club, mi ha permesso di crescere e di formarmi sia sul piano umano che professionale, il preparatore dei portieri, Savorani, è stato eccezionale, e mi ha dato tanto

soprattutto sul piano tecnico.”
Portieri – “Nell’ultimo anno alla Roma, facevo spesso la spola tra la primavera e la prima squadra, in tale contesto ho avuto la fortuna di lavorare con grandissimi campioni come De Sanctis e Szczesny.”

Numero uno – “Ho sempre apprezzato Alisson, mi dispiace di non averlo potuto conoscere visto che è arrivato a Roma l’anno in cui me ne sono andato, il brasiliano è davvero un portiere eccezionale.”

Finale di Coppa Italia con l’Alessandria – “E’ stata la prima partita vera della mia carriera, è stata una grande emozione vincere un trofeo con l’Alessandria, spero di poter giocare altre 200-300 partite del genere, in tal senso voglio crescere sempre di più. Ci tengo a ringraziare l’Alessandria e i suoi tifosi per i due anni trascorsi insieme.”

Futuro – “Sono disponibile a provare una nuova esperienza in C o all’estero, l’importante che ci sia un progetto davvero serio alla spalle e nei miei confronti .”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.