Rapaic a ZC: “A Perugia ho vissuto anni bellissimi, vorrei allenare in Italia, con Gaucci ho avuto sempre un bel rapporto. Castagner persona fantastica, apprezzo molto Giampaolo”

Milan Rapaic è stato un vero artista nell’epoca d’oro del calcio italiano, il Perugia per il genio croato rappresentava una seconda pelle, e con questi colori il suo estro si è messo in mostra a livelli altissimi, tanto da essere ricordato come uno dei giocatori più talentuosi della nostra Serie A.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Milan Rapaic, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sui suoi ricordi italiani e sul suo futuro, ecco quanto emerso:

Stare bene – “Tanti club in passato mi hanno cercato, ma io a Perugia stavo davvero bene, avevo tutto, e non avrei mai pensato di andare a nessun altra parte.”

Gaucci – “Con Gaucci ho avuto un bel rapporto, lui era un presidente vulcanico ma allo stesso tempo ha dimostrato sempre di essere una gran bella persona.”

La sua epoca – “Nella mia epoca il calcio italiano era il top, si preferiva andare a giocare nella Lazio o nel Parma rispetto a Barcellona e a Real Madrid, nemmeno la Premier attuale era avvicinabile ai quei campionati di altissimo livello. Tutti volevano giocare solo in Serie A.”

Croazia – “Prima era più difficile pescare in Croazia, visto che in passato venivamo considerati extracomunitari, adesso invece questo problema non c’è più, e nel nostro paese ci sono tanti talenti.”

Futuro – “Mi dedico a tante cose, ma il calcio rimane la mia prima priorità, infatti sto prendendo il tesserino da allenatore e vorrei un giorno ritornare in Italia, chissà proprio a Perugia.”

Perugia – “E’ stato il periodo più bello della mia carriera, è stato davvero bellissimo poter giocare con tanti campioni ed essere allenato da grandi tecnici. Avrò sempre tanti ricordi di quell’esperienza unica.”

I tecnici – “Mi sono trovato bene con tutti i tecnici con cui mi sono confrontato. Galeone era geniale, poi ho avuto Mazzone e Boskov, Castagner è stata una grande persona dentro e fuori dal campo ed infine Cosmi che però ho avuto per pochi giorni.”

Il gol – “Non potrò mai dimenticare la rete realizzata nei minuti finali che ci permise di superare la Roma per 3-2.”

Calcio italiano – “Seguo il calcio italiano e noto come questo movimento si stia riprendendo, sarà molto curioso vedere il confronto tra tre tecnici di livello mondiale come Conte, Ancelotti e Sarri.”

Giampaolo – “Ammiro molto Giampaolo, il suo calcio è straordinario, sono davvero contento che sia arrivato al Milan, sono convinto che possa davvero fare bene.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.