Santangelo a ZC: “Punto sempre a migliorarmi. Mi ispiro a Iezzo”

Domenico Santangelo è un talento classe 2001, che in questa stagione si è messo in mostra difendendo i pali dell’Afro Napoli e della Palmese, squadra con la quale prima dell’interruzione era in piena corsa per vincere il campionato di Eccellenza.

In esclusiva ai microfoni di ZonaCalcio.net il giovane talentuoso estremo difensore si è soffermato sul suo campionato e su tanto altro, ecco quanto emerso:

Il calcio riparte – “Da appassionato sono contento che il calcio italiano riparta, bisogna tutelare i calciatori come qualsiasi altra categoria lavorativa. Personalmente sono stati tre mesi pesanti, allenarsi a casa non è facile, ma se hai un giardino con un muro ti puoi dedicare ad esercizi specifici e tecnici, cercando anche di migliorare la forza esplosiva.”

La stagione – “Ho iniziato la stagione all’Afro Napoli, dove ho giocato con continuità, fornendo delle buone prestazioni. Poi c’è stata la possibilità di trasferirsi a Palma, dove stavamo lottando per la promozione in D, è stato davvero emozionante e stimolante confrontarsi con un contesto del genere e dinanzi ad un pubblico così caldo. Inoltre ci tengo a ringraziare il presidente e il direttore generale Giugliano che insieme agli altri dirigenti Perrella, Alfieri, Prevete sono stati sempre vicini alla squadra senza farci mai mancare nulla.”

Idolo d’infanzia – “È sicuramente Gennaro Iezzo, ho le sue magliette, quando ero piccolo lo seguivo, mi piaceva vederlo giocare con la maglia del Napoli.”

Obiettivi futuri – “Con umiltà punto sempre a migliorarmi, vorrei giocare con continuità per crescere ancora, non mi pongo limiti, l’importante è fare l’esperienze giuste.”

Paganese – “Con la Paganese under 15 ho contribuito a raggiungere dopo tanti anni i playoff, successivamente nelle under 16-17 ho giocato sotto età ed infine ho partecipato al Viareggio. Sarò sempre riconoscente al settore giovanile della Paganese che mi ha dato tanto sia sul piano calcistico che prettamente umano.”

Afro Napoli – “La prima volta che sono arrivato all’Afro Napoli ero entusiasta di partecipare a questo progetto e di confrontarmi con altri ragazzi di cultura differente. Mi sono emozionato quando ho avuto il piacere di conoscere Anderson Babù, una persona eccezionale prodiga di consigli nei confronti dei più giovani.”

La parata – “La parata nella sfida contro il S.Maria sullo 0-0 la reputo la migliore dell’anno, su un tiro da fuori area ho avuto una grande prontezza di riflessi deviando la palla sulla traversa.”

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