Silvio Baldini a ZC: “Voglio realizzare qualcosa di importante con la Carrarese. I miei ragazzi si sono impegnati alla morte, Maccarone ipotesi concreta”

Il ritorno di Silvio Baldini nel calcio che conta è stata una delle note più lieta di questa stagione per l’intero movimento calcistico. Un personaggio dalla grande schiettezza e mai banale nelle sue uscite, un allenatore che ha sempre offerto un calcio propositivo, dando fiducia a tanti giovani di valore, il quale ha impreziosito, diventandone uno dei massimi artefici, il nuovo percorso della Carrarese. Sicuramente gli stimoli non sono mai mancati a Baldini, visto che è stato artefice di tante imprese, il quale si è messo in testa di realizzare un qualcosa di straordinario insieme al club toscano.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Silvio Baldini, il quale si è soffermato sulla stagione della Carrarese, su alcuni aspetti del nostro calcio e su tanto altro.

La stagione – “Ho avuto la fortuna di trovare e allenare ragazzi stupendi che si sono impegnati sino alla morte, il mio obiettivo era di arrivare sino in finale.”

Play-off – “Bisogna accettare il risultato, la Viterbese si è dimostrata più brava di noi, ne dobbiamo prendere atto.”

Seconde squadre – “Nel nostro calcio si è troppo legati alla poltrona ed alla visibilità, vi sono troppi stranieri nelle nostre rose, le seconde squadre non portano a nulla. Il nostro movimento ha portato a casa quattro mondiali, pertanto il calcio è presente nelle radici della nostra nazione, purtroppo ci siamo impoveriti di personaggi carismatici e dalla comprovata competenza.”

La politica del risultato – “In questo calcio si vuole tutto e subito, così si bruciano tantissimi talenti, purtroppo gli stessi allenatori cercano di insegnare la strada più facile ai ragazzi, quelle “furberie” che certamente non fanno crescere e maturare i giovani, mentre dovrebbero essere inculcati altri valori umani e sportivi. Prima vi era la cultura della scuola, adesso tutti vogliono diventare calciatori e cantanti.”

Gruppo e comunità – “Abbiamo fatto una scelta di creare un gruppo, puntando prima sugli uomini e poi sui calciatori, con l’obiettivo di vivere insieme nella quotidianità, facendo colazione insieme, rimanendo uniti in altri momenti della giornata come il pranzo e la cena, dando vita ad una vera comunità.”

Andare avanti – “Andiamo avanti, continuiamo ad allenarci, 40 giorni di stacco sarebbero troppi.”

Sensazioni – “Certamente avevo paura, e soffrivo molto perchè volevo ritornare a fare il mio lavoro, sono felice di riprovare certe sensazioni.”

Big Mac – “L’arrivo di Maccarone è un’ipotesi molto concreta, nei prossimi giorni ci sarà un incontro con i nostri dirigenti.”

Tavano – “Tavano è un ragazzo che nonostante le sue 39 primavere è il primo ad arrivare a fare colazione, che cura nei minimi dettagli ogni particolare, dalla dieta sino al modo di allenarsi.”

Ragazzi – “I nostri giovani si sono integrati in maniera perfetta all’interno del gruppo, imparando dai calciatori più esperti e rispettando le regole che ci siamo imposti.”

Carrarese – “Sono convinto ciecamente del progetto Carrarese, punteremo a salire in B, mi sono prefissato di raggiungere con questa compagine la massima serie. Mi sono messo in testa tale obiettivo e non voglio avere nessun rimpianto.”

Colleghi – “Ho incontrato tante squadre preparate in questa stagione, sul piano tattico ho apprezzato molti colleghi davvero bravi.”

Empoli – “Sono molto contento per l’Empoli, che è sempre stato promotore di un calcio innovativo che punta in maniera principale sui giovani.”

ZonaCalcio.net ringrazia Silvio Baldini e l’Area Comunicazione Carrarese Calcio (photo credits carraresecalcio.it) per la cortesia e la disponibilità. RIPRODUZIONE RISERVATA: l’esclusiva può essere riportata parzialmente o integralmente previo assenso della Direzione di ZonaCalcio.

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