Ciao 2017, l’anno delle cifre record e dei soliti fuoriclasse, ma non solo!

Mancano poche ore e poi sarà 2018, l’anno del Mondiale di Russia, quello a cui l’Italia non parteciperà. Sarà l’anno della finale di Kiev per la Champions League e di Lione per l’Europa League. Sarà l’anno di nuovi record, ma le domande di rito sono sempre le stesse. Chi si imporrà tra Messi e Ronaldo? Chi sarà la sorpresa, chi la conferma e chi la delusione in Europa? Chi vincerà la Coppa del Mondo? Chi vincerà i vari campionati? Intanto, però, proviamo a fare un sunto del 2017.

L’eterno duello tra Real Madrid e Barcellona

Nonostante qualche difficoltà, il Real di Zidane ha conquistato Champions League, Liga, Supercoppa Europea, Supercoppa di Spagna, Mondiale per Club. Straordinario il 2017 dei Blancos, capaci di staccare di appena 3 lunghezze i rivali storici per portare a casa il titolo nazionale. In Europa è stata netta la vittoria sulla Juventus in finale di Champions, più difficile quella sulla United di Mourinho in Supercoppa Europea. Nella nuova stagione, Ronaldo e compagni faticano non poco in campionato, mentre in Europa si sono classificati secondi nella fase a gironi.

Il Barcellona si è dovuto accontentare della sua diciannovesima Coppa del Re, con un Messi che ha chiuso l’anno solare a 54 reti. Al momento, i Blaugrana sono a +14 sui rivali in Liga, mentre affronteranno il Chelsea negli ottavi di Champions. Nella sfida personale tra Messi e Cristiano Ronaldo, il primo si è aggiudicato la sua quarta Scarpa D’Oro, il portoghese ha ottenuto il quinto Pallone D’Oro. Spettatore d’eccezione è stato l’Atletico di Simeone, terzo in campionato e fuori da tutte le competizioni.

Conte, Mourinho e Wenger in trionfo in attesa di Guardiola

Sesto titolo della storia del Chelsea nel campionato 2016-2017, in un anno prolifico per Antonio Conte. I Blues hanno vinto la del Tottenham, che si consola con il primato di gol di Harry Kane nell’anno solare, 56. A vincere le due coppe nazionali sono stati Wenger e Mourinho, rispettivamente in Fa Cup e Coppa di Lega. Allo United è andata anche l’Europa League, con un secco 2-0 sull’Ajax.

Nella nuova stagione domina il City di Pep Guardiola, che sembra poter arrivare a trionfare nel 2018. Rendimento straordinario di Aguero e compagni che terminano l’anno a +14 sul secondo posto del Chelsea. Citizens sconfitti una sola volta fin qui, in Champions con lo Shaktar a qualificazione ampiamente messa al sicuro.

La Ligue 1 faraonica del Psg

19 gare di campionato, 50 punti ottenuti, 58 gol fatti e 15 subiti. Numeri da Paris Saint Germain, numeri semplicemente unici. Dopo aver lasciato il titolo della scorsa Ligue 1 al Monaco di Jardim, è arrivata una vera rivoluzione nel mercato estivo. Agli ordini di Emery, infatti, sono arrivati diversi nuovi giocatori, tra cui tre di primo piano: allo svincolato Dani Alves, si sono aggiunti Neymar e Mbappè, con due clausole che fino a pochi anni fa nessuno si sarebbe sognato di versare.

Il Monaco ha provato ad allestire una rosa che potesse dar del filo da torcere ai parigini, inserendo due giovani prospetti quali Keita, ex Lazio, e Tielemans, talento che tanto aveva fatto parlare di sé all’Anderlecht. I campioni in carica, però, non hanno saputo fare meglio del secondo posto fin qui e hanno anche salutato la Champions League. Al Nantes, invece, è arrivato Claudio Ranieri e la squadra chiude il 2017 a ridosso della zona europea.

Il Bayern al cambio generazionale

Lahm e Xabi Alonso via, Tolisso, James Rodríguez dentro. A ridosso tra la stagione scorsa e quella attuale, il Bayern ha detto addio ai propri senatori per far spazio a forze fresche. Il 2017 ha anche segnato la fine dell’era Ancelotti. Dopo aver vinto il titolo, l’allenatore ha vissuto un avvio di campionato non felice e c’è stato il ritorno di Jupp Heynckes in panchina. Al momento i bavaresi sono a più 11 sul secondo posto dello Schalke.

Il Borussia Dortmund ha perso qualche pedina importante, integrando però Dahoud e altri talenti, ma la stagione non sembra essere delle migliori. Il 2018 dovrà riportare in alto Aubameyang e compagni, vedere la squadra giallonera così in difficoltà non è un bel colpo per gli appassionati.

Tutto questo e molto altro nel 2017 europeo, ma adesso si apre un nuovo capitolo, tutto da vivere.

 

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