Manchester City-Napoli, In&Out: bene Sané, Hysaj da rivedere

Manchester City-Napoli è stato Guardiola contro Sarri.

La sfida giocata all’Etihad Stadium, e terminata 2 a 1 per gli inglesi, ha visto contrapposti due tra i tecnici più ammirati per la capacità di dare gioco alle proprie squadre. Se loro erano i protagonisti designati della partita, il campo ce ne ha donati altri, in positivo ed in negativo: gli In&Out.

Gli In&Out di Manchester City-Napoli

Sané, una spina nel fianco per tutti i 90 minuti. Salta l’uomo, corre ed inventa. Gli manca solo la rete, questa sera. Il talento tedesco fa la differenza sull’out di destra partenopeo grazie anche alla sua facilità di corsa che lo vede più volte andar via come un treno. FRECCIA BLUES.

Diawara, dopo il Real Madrid ora il City. Il classe 97 azzurro è tra i più positivi, nonostante per la prima parte del match soffre le coperture “leggere” dei compagni di reparto. Mostra per l’ennesima volta la sua freddezza quando si presenta sul dischetto e la mette dentro come se fosse una cosa semplice, dopo che nel primo tempo Mertens si era fatto ipnotizzare da Ederson. NERVI D’ACCIAIO.

Stones, il nuovo perno di Guardiola. Pagato circa 60 milioni la scorsa estate dai citizens, quest’anno l’ex Everton è partito forte. Dopo i due goal al Feyenoord, contro il Napoli guida i compagni di reparto a disputare una buona gara. Il ragazzo è giovane ed ha ancora tanta strada da fare ma il City e l’Inghilterra hanno trovato il loro muro. THE WALL.

Mertens, non è da un rigore che si giudica un giocatore. È vero. Il problema, però, è che oltre l’errore dal dischetto, il belga, disputa una gara abbastanza anonima, restando ingabbiato dai difensori avversari. LEONE IN GABBIA.

Hysaj, viene costantemente saltato da Sané. L’albanese, inoltre, ha spesso troppa paura di offendere e quando lo fa spreca con cross fuori misura, errando in qualche occasione anche in fase di uscita. DISORIENTATO.

David Silva, il meno esplosivo tra i suoi. Dallo spagnolo, conoscendo le sue qualità, ci si aspetterebbe di più, ma questo non accade. Non una bocciatura vera e propria per lui, piuttosto un invito a fare di più. GIUDIZIO RINVIATO.

Antonio Di Martino

Studente di Economia Aziendale, diplomato in ragioneria, con la passione per il calcio.

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