Europa League, harakiri Atalanta con il Sarajevo: da 2-0 a 2-2 in cinque minuti!

Atalanta-Sarajevo

Un anno dopo è ancora Europa League, anche se stavolta dai preliminari. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia però l’atmosfera è sempre quella delle grandi occasioni nonstante si tratti di un “semplice” Atalanta-Sarajevo. Al seguito della Dea infatti sono accorsi circa 10000 tifosi. Inutile dire quindi che gli orobici cercheranno di ipotecare il passaggio del turno già questa sera.

Primo tempo

Ritmi subito alti per l’Atalanta, che come prevedibile prova ad imporre il proprio gioco. Gomez e Barrow provano a rendersi pericolosi con la loro vivacità, il risultato però si sblocca su palla inattiva. Angolo del Papu, sponda di Masiello e piattone vincente di Toloi (12′), che da due passi fa 1-0. Il Sarajevo fatica a reagire e, anzi, continua a soffrire le sortite offensive bergamasche. Dopo una fase spezzetata caratterizzata da qualche fallo, i nerazzurri sfiorano il raddoppio con Gomez  e successivamente con De Roon.

I ragazzi di Gasperini dominano, legittimando il vantaggio con altre occasioni degne di nota. Per vedere qualche segnale degli ospiti bisogna attendere il finire di tempo con un buon contropiede sventato in angolo dalla difesa atalantina. In pieno recupero però arriva il meritato raddoppio. Ancora cross di Gomez (stavolta su punizione), spizzata di Toloi e colpo di testa vincente del giovane Mancini. Si va al riposo sul 2-0.

Secondo tempo

Ad inizio ripresa il copione non cambia. L’Atalanta fa la partita, il Sarajevo è tutto rintanato nella propria metacampo nonostante il doppio svantaggio. Gasperini però vuole chiudere definitivamente il discorso ed inserisce Zapata al posto di D’Alessandro. Un minuto dopo Barrow si divora il tris, spedendo a lato da buona posizione. Dopodiché è il turno di Duvan, lanciato a rete da Gomez. Nella circostanza però è bravo Pavlovic in uscita. Anche Gosens va vicinissimo al gol, ma il portiere ospite salva sulla linea con un grande intervento.

All’improvviso però l’episodio a sorpresa. Discesa sulla destra di Adukor, palla dentro per il neo entrato Handzic, che con una gran girata fulmina Berisha. Tutto (clamorosamente) riaperto a Reggio Emilia. I nerazzurri accusano il colpo e cinque minuti dopo incassano anche il pareggio. Palla vagante in area raccolta da Sisic, che di destro rimette il risultato in equilibrio. Gomez ha una buona chance su punizione, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta. Il forcing finale è più di cuore che di testa, ma nonostante il corposo recupero (sette minuti) non produce gli effetti sperati. Al Mapei Stadium finisce 2-2.

L’Atalanta ora dovrà solo vincere al ritorno oppure pareggiare segnando almeno tre gol per staccare il pass al prossimo turno preliminare. Una gara dominata per un’ora, poi quei cinque minuti di black-out che hanno rimesso in discussione la qualificazione.

Tabellino

Atalanta (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Mancini (75′ Palomino), Masiello; Hateboer, De Roon, Pessina, Gosens (83′ Tumminello); D’Alessandro (52′ Zapata), Gomez; Barrow;

Sarajevo (4-2-3-1): Pavlovic; Hebobovic, Dupovac, Mujakic, Pidro; Adukor, Rahmanovic; Sisic (85′ Tatar), Velkoski, Halilovic (84′ Stanojevic); Ahmetovic (60′ Handzic);

Reti: 12′ Toloi, 45+3′ Mancini, 67′ Handzic, 73′ Sisic

Ammoniti: De Roon – Rahmanovic, Sisic, Velkoski

 

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