Il Napoli si illude e poi cade sotto i colpi del Lipsia

Il Napoli si presenta in Europa da capo della classe, al San Paolo arriva il Lipsia.
Folto turn-over in casa partenopea, con Ounas nel tridente offensivo affiancato da Zielinski e Callejon. A centrocampo, spazio per Diawara e Rog.

La cronaca – Prima parte

La prima frazione di gara è caratterizzata dell’equilibrio, con le rispettive difese abili a controllare le sfuriate offensive: sicché il risultato rimane fermo sul parziale iniziale di zero a zero.

Secondo tempo

Comincia la ripresa e i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Ounas: Rog, con la coda dell’occhio vede il compagno e lo serve con un preciso assist che l’algerino, di precisione, spedisce sul palo lungo senza lasciare scampo a Gulacsi. Uno a zero Napoli e match sbloccato.
Ma poco più di dieci minuti dopo arriva la doccia fredda: Diawara pecca nel disimpegno e Kampl serve un dolcissimo assist in mezzo che Werner trasforma in oro. È il pareggio pesantissimo degli ospiti. Adesso gli azzurri devono trovare la rete del raddoppio.
Ma al minuto 74 giunge il vantaggio di Bruma: facile depositare in rete a porta sguarnita per l’attaccante ospite. Piove sul bagnato: infatti, nell’ultimo minuto di recupero, arriva la doppietta di Werner che fa scorrere i titoli di coda sulla notte del San Paolo e pone una seria ipoteca sulla qualificazione. Napoli infilato in contropiede dai tedeschi. Termina così con gli ospiti che espugnano per tre reti ad una il salotto di Fuorigrotta e i partenopei in ginocchio sotto i colpi avversari.

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