Angers – Paris Saint Germain 0-1 | I bianconeri ci mettono il cuore, ma un’autorete a tempo scaduto regala la Coppa di Francia ai parigini

Euforia incontenibile al 90′, con Unai Emery letteralmente sollevato dopo una partita ricca di tensione e anche di qualche timore negativo. La Coppa di Francia è andata al Paris Saint Germain dopo l’autorete di Issa Cissokho al 91′. Ma onore all’Angers: i bianconeri hanno tenuto testa con grande onore ai supercampioni parigini.

LA CRONACA. Praticamente la finale è una partita a scacchi. Le due formazioni si affrontano sul piano fisico e agonistico, lasciando pochissimo allo spettacolo e alla tecnica. Di Maria e Cavani sono guardati a vista dalla retroguardia dell’Angers, abile a raddoppiare sistematicamente sull’uruguagio e sull’argentino non appena si impossessano della palla sulla trequarti offensiva. La prestazione tattica degli uomini di Moulin è perfetta, e le occasioni per i parigini si contano veramente sulla punta delle dita di una sola mano.

Il copione della gara è semplice: palla al PSG, con l’Angers chiuso a riccio a protezione della propria porta, pronto a ripartire fulmineamente in contropiede ogni volta che riconquista il possesso della sfera. L’occasione migliore della prima frazione capita addirittura sul sinistro di Ndoye, che intorno al 40′ dagli sviluppi di un corner raccoglie la respinta della difesa parigina e dal limite dell’area lascia partire un rasoterra che supera Areola, immobile sulla riga di porta, ma trova il palo pieno alla sinistra del portiere della capitale.

Nel secondo tempo le due squadre inevitabilmente si allungano, e ne giovano lo spettacolo ed il ritmo della partita. Il Paris accentua ancor di più il possesso palla, schiacciando l’Angers negli ultimi trenta metri grazie ad un raggio d’azione più ampio di Verratti e Aurier, un vero stantuffo sulla fascia destra del PSG. Cavani ha una buona occasione sul finale di gara a seguito di uno svarione difensivo (uno dei rarissimi errori dell’Angers) degli avversari, ma la sua cavalcata verso la porta avversaria si conclude con una conclusione fiacca e poco convinta che si perde sul fondo. Anche la punizione di Di Maria dai 18 metri trova soltanto l’esterno della rete, e proprio quando tutti pensavano che la coda dei tempi supplementari sarebbe stata inevitabile, è arrivato il colpo di scena che ha consegnato la coppa fra le mani di Emery.

Aurier, nell’ultimo assalto dei minuti regolamentari, ha conquistato un calcio d’angolo. Sulla palla scodellata in mezzo da Verratti si è avventato Matuidi, che all’altezza del primo palo ha costretto alla chiusura disperata Issa Cissokho, fra i migliori dell’intero reparto difensivo bianconero. Il terzino ha impresso una traiettoria sfortunata alla palla, che si è insaccata beffardamente alle spalle di Letellier.

Onore agli sconfitti, che hanno disputato una finale tatticamente inappuntabile. Grandi festeggiamenti in casa PSG, che con questo trofeo supera il Marsiglia nel computo totale dei titoli vinti in Francia da un club.

 

IL TABELLINO

Angers – Paris Saint Germain 0-1

Angers (4-3-3): Letellier; Manceau, Thomas, Traoré, Cissokho; Mangani, Santamaria (92′ Berigaud), Ndoye; Ekambi, Diedhiou (63′ Bamba), Pépé (84′ Tait). All. Moulin

PSG (4-3-3): Areola; Maxwell, Thiago Silv, Marquinhos, Aurier; Matuidi, Verratti, Thiago Motta, Draxler (72′ Pastore), Cavani, Di Maria. All. Emery

Reti: Cissokho (A) aut. 91′

Ammoniti: Di Maria, Aurier, Diedhiou, Traoré, 

Note: Recupero 2′ e 2′; Angoli 1-10

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