Chi l’ha più visto, Fabio Bazzani: dal professionismo alla panchina

Come ogni venerdì, la rubrica “Chi l’ha + visto” si occuperà di un giocatore di cui ormai si sono perse le tracce ma che, nel bene o nel male, ha lasciato un segno nel nostro calcio.

Il nome che vi proponiamo questa settimana è quello di Fabio Bazzani, ormai ex giocatore con tanta esperienza nella massima serie e in nazionale, che continua a vivere il rettangolo verde… dalla panchina.

Grappoli di gol in ogni serie

Dopo le giovanili, la carriera dell’attaccante iniziò con la prima esperienza di rilievo nei Dilettanti nel 1995, militando per due stagioni nell’Iperzola. Nel ’96 passò al Sandonà, disputando il primo campionato da professionista, per poi trasferirsi al Venezia.

Fece poi esperienza a Varese e con l’Arezzo, prima di ritornare a Venezia ed esordire in Serie A, nella stagione 2001-02. Dopo aver collezionato pochissime presenze in quel mese di settembre, venne acquistato dal Perugia, con cui si mise in mostra.

Nell’estate successiva, a volerlo è Garrone, il nuovo presidente della Sampdoria, e tornato in Serie B con i liguri, ottenne la promozione in A con le sue 16 marcature in 37 presenze. Nella stagione 2003-2004 esordì in Nazionale ma, nell’annata seguente, durante il mercato invernale passò alla Lazio.

Nel 2005 torna al club blucerchiato, ma diversi infortuni iniziano a creare non pochi problemi. Solo nel 2007 riesce a tornare in campo, totalizzando 21 presenze e segnando un solo gol,  l’ultimo con quella maglia.

Passò al Livorno, ma fu poco dopo costretto a sciogliere il contratto con la squadra amaranto per delle contestazioni da parte degli ultras. Pertanto, ritornò sul mercato e venne ingaggiato dal Brescia, allenato da Serse Cosmi, con il quale il centravanti aveva giocato ad Arezzo e poi a Perugia.

A metà luglio 2008 andò al Pescara, ma la stagione sarà condizionata da un nuovo infortunio. Rimasto svincolato, firmò poi un contratto con la SPAL, in Lega Pro Prima Divisione. Dopo aver girato l’Italia calcistica decise nel 2010 di ritornare vicino casa, nel Mezzolara in Serie D, all’età di 34 anni: l’11 maggio 2015 venne annunciato il suo addio al calcio giocato.

Da quel momento in poi si dedicò alla carriera da allenatore. È infatti il fedele braccio destro di Serse Cosmi e, proprio quest’anno, lo ha affiancato nel suo percorso sulla panchina del Perugia.

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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