Juventus, ma è così necessario un portiere? Altri reparti hanno bisogno di essere rinforzati…

E’ stato proprio Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, a confermare l’interesse per Mattia Perin, estremo difensore classe ’92 di proprietà del Genoa. Con Buffon che lascerà certamente la compagine bianconera, e chissà il calcio, il suo ruolo tra i pali dunque potrebbe essere ereditato da Szczesny o dall’attuale capitano del club ligure. Le qualità di Perin, ovviamente, non sono in discussione così come quelle dello stesso portiere polacco, il quale nel corso di questa stagione ha dimostrato di poter sostituire Buffon a suon di prestazioni più che positive. Chiaramente è inutile cimentarsi in paragoni che potrebbero distrarre l’attenzione dal vero problema: è così necessario un portiere? La risposta è si se si considera l’addio di Buffon, ma è no nel momento in cui si pensa alle carenze negli altri reparti. Meglio quindi puntare su un secondo portiere che eviterebbe grandi esborsi economici, al fine di concentrare energie e soprattutto il budget su giocatori che andrebbero realmente a rinforzare la rosa bianconera. Quest’annata infatti ha messo in evidenza più che mai i limiti della rosa a disposizione di Massimiliano Allegri. Senza ulteriori giri di parole, effettivamente, alla Juventus servirebbero: due terzini di qualità, in grado di fare sia la fase offensiva che difensiva, oltre che avere un piede discretamente educato (considerando l’addio più che certo di Asamoah che sarà sostituito dal rientro di Spinazzola, Lichtsteiner e probabilmente Alex Sandro), due centrocampisti (accompagnati da una cessione onde evitare un’inutile abbondanza, ndr) in grado di ridurre il gap con le big europee, uno dei quali potrebbe essere Emre Can a parametro zero, infine eventualmente un centrale tenendo presente che Hoewedes difficilmente sarà riscattato in virtù dei problemi fisici e che Rugani ha dato poche garanzie al tecnico bianconero, considerato l’uso praticamente col contagocce. Tutte le speranze ovviamente sono riposte in Caldara, il quale avrà come maestri due mostri sacri come Chiellini e Barzagli che avranno il compito di proteggerlo e indottrinarlo al fine di assicurargli un futuro radioso in maglia bianconera oltre che azzurra della Nazionale.

Felice Allocca

Nato ad Avellino nell'ottobre del 1996. Studente presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Aspirante giornalista sportivo, collabora con il portale Zonacalcio.net.

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