Juventus, Sarri non è Allegri

Nella serata di ieri, la Juventus di Maurizio Sarri ha rimediato la sua seconda sconfitta stagionale in campionato, proprio nel momento in cui una vittoria sarebbe stata fondamentale.

L’occasione sprecata e la prestazione tutt’altro che positiva hanno creato un certo scompiglio tra i tifosi, che nel post partita non si sono risparmiati, riportato alla luce un passato recente chiamato Massimiliano Allegri: nonostante non piacesse a tanti, è innegabile l’ex tecnico bianconero abbia sempre fatto la differenza nei momenti decisivi, o quasi.

Negli ultimi anni, infatti, la Vecchia Signora è stata cinica, concreta e spietata contro le avversarie più ostiche, soprattutto in Serie A. Le due batoste contro la Lazio e il 2-1 contro i partenopei, a oggi, fanno riflettere ma non devono portare a bilanci affrettati: nonostante il primo trofeo stagionale sia sfumato, la compagine torinese rimane tra le favorite in ogni competizione.

I Campioni d’Italia mantengono il primato in classifica, dovranno affrontare gli ottavi di finale di Champions League e una semifinale di Coppa Italia, gare che Sarri non dovrà sbagliare e neanche i suoi uomini, che ieri sono sembrati spenti e poco concentrati.

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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