Juventus, una sconfitta che non fa paura

E’ domenica e la Juventus deve fare i conti con gli strascichi di quella che è stata la sua prima sconfitta stagionale, rimediata ieri sera all’Olimpico nel big match contro la Lazio.

Nonostante il 3 a 1 sia stato pesante e non abbia permesso di riconquistare la vetta della classifica (ora a -2), Sarri e i suoi uomini vanno avanti, uniti e consapevoli della loro forza, manifestata nel primo tempo della gara con i  biancocelesti e non solo.

Una sconfitta che non fa paura

Nella prima frazione si è vista, probabilmente, la miglior Juve di queste ultime settimane, e a funzionare particolarmente bene è stata la triangolazione Dybala-Ronaldo-Bentancur, che ha portato proprio al gol del vantaggio. Due episodi, poi, hanno senza alcun dubbio inciso sugli equilibri della partita: prima l’infortunio del  centrocampista uruguaiano, poi l’espulsione di Cuadrado nella ripresa.

La compagine di Inzaghi, probabilmente la più in forma in campionato, ha inevitabilmente approfittato della superiorità numerica, rivelandosi letale in ripartenza. Ma c’è del buono nella prestazione bianconera, perlomeno fino al 65esimo: intensità, possesso palla, scambi di prima, velocità. E poi un super Scszesny quando le cose si mettono male; nulla può sui gol, ma è provvidenziale due volte in uscita e soprattutto sul rigore calciato da Immobile.

Sorpasso sfumato, dunque, ma non c’è tempo per piangersi addosso. Da qui alla sosta, infatti, la Vecchia Signora avrà altre quattro sfide da affrontare: mercoledì sera in campo a Leverkusen, poi Udinese in casa e successivamente trasferta contro la Sampdoria, prima della finale di Supercoppa Italiana, proprio contro la Lazio. Per arrivarci al meglio, senza rischiare altre batoste, i bianconeri dovranno recuperare diversi giocatori fermi ai box e la tenacia che li ha sempre contraddistinti.

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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