Krol a TLM: “Milik può essere il Benzema della Juventus, Lozano può fare ancora molto bene. Sarei rimasto a vita in azzurro”

Durante il programma “Taca La Marca” in onda su Radio Musica Television è intervenuto Ruud Krol, ex difensore di Napoli ed Ajax, il quale si è soffermato sullo stato d’emergenza del calcio e su tanti altri temi, ecco quanto emerso:

La ripresa: “Il calcio senza pubblico non è la stessa cosa. In Italia il tempo diminuisce sempre di più per la ripresa del campionato, mi dispiace perché quest’anno la lotta scudetto era davvero interessante”.

Decurtazioni: “A mio parere ogni giocatore dovrebbe togliersi una percentuale maggiore a seconda dell’ingaggio, mentre i calciatori che ricevono il minimo non hanno nulla da decurtarsi. Chi è più ricco dia una mano a chi percepisce di meno a partire dall’interno delle squadre, perché nel calcio non ci sono solo gli atleti ma anche i componenti delle società”.

Lozano: “Deve decidere l’allenatore il destino di un giocatore e non il presidente. Per gli attaccanti è più difficile ambientarsi in Italia, Lozano con Ancelotti giocava in un 4-4-2, mentre in Olanda era schierato nel 4-3-3. Il messicano ha bisogno di fiducia, parliamo di un buon calciatore che può fare molto bene a Napoli”.

Il mancato scudetto: “È mancata la qualità, si parla sempre che lo scudetto lo abbia vinto Maradona, ma attorno all’argentino c’era una squadra eccezionale. La grande difficoltà del Napoli è stata la fase difensiva specialmente sotto la guida di Ancelotti, la situazione è migliorata con Gattuso. Basti pensare alla sconfitta di Torino con la Juventus per 4-3 e poi i tanti punti persi con le piccole che non ti puoi permettere se vuoi vincere lo scudetto”.

Milik-Juventus: “Sarri lo conosce bene, anche se nei primi due anni il polacco non è stato molto fortunato con gli infortuni. Il centravanti partenopeo è un giocatore di grande livello, che sa essere molto pericoloso in fase offensiva. Se dovesse andare alla Juventus la coppia con Ronaldo potrebbe essere paragonata a quella creata con Benzema nel periodo in cui il lusitano giocava nel Real Madrid”.

Il consiglio: “Un calciatore che consiglierei è Van de Beek, è un buon giocatore ed in Italia potrebbe fare bene, anche se il passaggio nel vostro calcio non è mai semplice a meno che non sei un fuoriclasse. La dimostrazione è stata De Ligt che ad inizio campionato non ha giocato ai suoi livelli e poi si è ripreso con il tempo”.

Trattativa con il Napoli: “Nei primi mesi in azzurro ero in prestito dal Vancouver, successivamente Juliano venne in Canada per poter acquistare il mio cartellino. Inizialmente la trattativa fu complessa ma poi fu risolta. Mi sono sempre trovato molto bene a Napoli”.

Krol al Napoli: “Partii quando arrivò Maradona, se avessi avuto una buona condizione fisica con quel Napoli avremmo potuto vincere di più, visto che avevamo creato una fase difensiva eccezionale ed invidiabile. Sarei potuto restare a vita in azzurro”.

Rapporto con la piazza: “Ho sempre avuto un buon rapporto con la piazza e mi piaceva molto dialogare con la gente. Ero entusiasta quando l’umore dei supporters era alle stelle dopo una grande vittoria, una sensazione fantastica era vedere il grande calore della città all’interno del San Paolo”.

 

 

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