Ligue 1, il big match di giornata: dopo 40 anni Monaco-Nizza vale di nuovo il campionato

Sabato, ore 17:00, stadio Louis II di Monaco. I padroni di casa per vendicare l’umiliante 4-0 incassato all’andata, il Nizza per riprendersi la testa solitaria. Miglior attacco contro miglior difesa. Questa partita vale molto di più del primato di Ligue 1: le due formazioni provenzali sono accomunate non solo dai 49 punti in classifica, ma soprattutto da un sentimento di ostilità tra i più accesi di Francia.

Il Derby della Costa Azzurra andrà in scena per la novantatreesima volta, ma è dalla stagione 1977-1978 che entrambe le squadre non competono per l’alloro nazionale. Correvano gli anni del Nizza dei miliardari, che quell’anno fu beffato in finale di Coppa di Francia (contro il Nancy di Platini) ma soprattutto in campionato, proprio dagli acerrimi rivali. Per Les Aiglons sono seguiti decenni avari di soddisfazioni, con la sola Coppa di Francia 1996-97 ad aggiornare il palmares e il purgatorio della Seconda Divisione più volte vissuto.

Lo stesso non si può dire per i monegaschi, che tra titoli nazionali e una Champions League sfiorata si sono consacrati come una delle squadre transalpine più vincenti. A macchiare il tutto, la bruciante retrocessione degli anni recenti. Poi l’acquisto da parte del magnate russo Rybolovlev, che ha riportato subito i biancorossi sui piani alti della Ligue 1, ma senza ancora aver centrato un trofeo.

L’annata in corso però è fino a questo momento straordinaria per entrambe, prime in classifica con ampio merito. Il Monaco viaggia a un ritmo di quasi 3 gol a partita (sono 65 in 23 giornate, nessuno come i biancorossi), mandando a segno un folto numero di interpreti diversi: il gioco di squadra è il punto di forza degli uomini di Jardim, a volte però un po’ troppo allegri in difesa. Al contrario, il Nizza è il capolavoro di Lucien Favre, il tecnico in arrivo dal Mönchengladbach che sta traendo il massimo da una rosa sulla carta inferiore alle prime della classe. Merito di una retroguardia granitica (solo 15 reti subite), dell’estro di Plea e di un ritrovato Balotelli.

Le due formazioni arrivano al grande appuntamento in condizioni di forma diverse: dopo un periodo di flessione, i nizzardi sono tornati a vincere nell’ultima giornata agguantando gli avversari in una classifica a lungo condotta. Il Monaco, al contrario, è lanciatissimo ed esaltato dal pareggio acciuffato in extremis in casa del PSG. Altro fattore chiave, Jardim avrà a disposizione tutti i suoi uomini, mentre i rossoneri dovranno ancora far fronte all’assenza di Belhanda. Ma in partite del genere conta soprattutto chi avrà più fame, e il Nizza ha già dimostrato di trovarsi a suo agio a partire con gli sfavori del pronostico.

Alla fine del campionato manca ancora un’eternità e il PSG, indietro di soli tre punti, resta comunque la squadra da battere. Ma almeno per ora la Ligue 1 veste i colori della Costa Azzurra. Non quelli del mare, ma il rosso: che sia abbinato col bianco o col nero, ce lo dirà il derby.

Queste le probabili formazioni:

MONACO (4-4-2): Subasic; Sidibé, Glik, Jemerson, Mendy; Bakayoko, Bernardo Silva, Fabinho, Lemar; Falcao, Germain. All. Jardim.

NIZZA (4-3-3): Cardinale; Henrique, Dante, Sarr, Souquet; Koziello, Seri, Cyprien; Eysseric, Plea, Balotelli. All. Favre.

Francesco Gottardi

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