Messi, il sesto Pallone d’Oro tra le critiche: lo meritava davvero?

Ieri sera a Parigi c’è stata la premiazione del Pallone d’Oro. Il vincitore? Leo Messi. Nulla di sorprendente a leggere il nome del fuoriclasse argentino, al suo sesto riconoscimento che lo fa salire sul tetto del mondo come recordman di palloni d’oro vinti. Nessuna sorpresa se si valuta il campione che ogni anno, più con il Barcellona che con la Nazionale Argentina, incanta con gol, assist e giocate da fenomeno. Grande stupore però se si guardano i trofei vinti nell’anno solare, il vero e proprio metro di giudizio (per i più) dell’assegnazione del Pallone d’Oro. La conquista della Liga e i 36 gol in campionato che gli hanno fatto vincere il premio di capocannoniere, forse non bastano, se dietro hai il vincitore della Champions League che in casa sua ti ha fermato e battuto 4-0.

Sì, perché per molti quel Pallone d’Oro lo meritava Virgil van Dijk, difensore del Liverpool campione d’Europa ed al momento il centrale più forte al mondo. Fisico, talento, classe, ma soprattutto trofei in bacheca che hanno fatto storcere il naso ai più quando Messi saliva sul palco a ritirare il prestigioso premio. Esattamente come nel 2010, quando la Pulce vinceva il suo secondo Pallone d’Oro, le critiche non si sono risparmiate. L’Inter del Triplete, piena di campioni che era riuscita ad eliminare proprio il Barcellona di Messi sempre in semifinale di Champions, meritava che a salire su quel palco e vincere il Pallone d’Oro fosse uno di quegli eroi che aveva vinto tutto nella stagione dei record.

Un altro deluso della serata è senz’altro Cristiano Ronaldo. Il fenomeno portoghese, che non sta passando un periodo brillante alla Juventus, si è anche visto superare dal suo rivale per eccellenza in questa personale sfida a chi è il più forte, o meglio, a chi vince più palloni d’oro. Oltre a tutto questo anche le dichiarazioni polemiche di van Dijk – Perché Cristiano era un rivale? – al momento della domanda su chi meritava tra lui, Messi e proprio CR7. Un Cristiano Ronaldo che, finito comunque sul podio, diserta anche la premiazione a Parigi presentandosi a Milano al Gran Galà del Calcio dove è stato premiato come miglior giocatore della Serie A della passata stagione. Una “magra” consolazione nella serata di CR7.

Quello che, purtroppo, resta sono le polemiche tra chi voleva Messi, chi van Dijk, chi Ronaldo, chi Salah, altro protagonista della Champions del Liverpool, ed è rimasto contento o deluso. Quello che si può dire è che, la gara al più forte, ci piace più quando a mostrarcela è il campo più che le polemiche prima o dopo un evento. Nel frattempo torniamo a goderceli tutti, indistintamente, perché lo spettacolo che fanno vedere sul campo vale più di ogni premio.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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