La vigilia di Napoli e Shakhtar verso il crocevia del girone F

Il Napoli senza Koulibaly con l’obbligo di non subire gol

Partita da dentro o fuori quella odierna per il Napoli che si trova difronte al primo vero scoglio della sua stagione. Il 2-1 dell’andata sul campo dello Shakhtar ha compromesso il discorso qualificazione e la squadra di Sarri non ha più tutto il destino nelle sue mani. Battere gli ucraini resta comunque d’obbligo, così come vincere in Olanda contro il Feyenoord nell’ultimo appuntamento del girone, facendo leva sulla professionalità del City di Guardiola e la sua insaziabile voglia di vittoria.

Lo Shakhtar non è però un avversario debole e per scavalcarlo in classifica, prima ancora del discorso relativo alla differenza reti, è essenziale ribaltare lo scontro diretto, motivo per il quale l’assenza per squalifica di Koulibaly è ancora più pesante. È infatti tassativo l’ordine di non prendere gol con Sarri che, con buona probabilità, si affiderà all’esperienza di Chiriches proprio a questo scopo.

Nelle file ospiti risalta un altro squalificato di lusso: Darijo Srna, uno dei protagonisti della gara d’andata, temibile anche dai calci piazzati, assenza pesante per il “maestro” Fonseca. Quest’ultimo si è dichiarato convinto delle possibilità della propria squadra nel prepartita, dimostrando l’intenzione di fare la partita anche se non ve n’è la necessità. Per questo si affiderà al terzetto di trequartisti tutto fantasia formato da Marlos-Taison-Bernard.

Sarri dunque dovrebbe affidarsi alla velocità ed alla reattività di Zielinski, piuttosto che alla forza di Allan, per contrastare i folletti ucraini, con Diawara alla ricerca di una maglia da titolare. In avanti trio delle meraviglie al completo, che verrà fronteggiato da Rakitskiy, al rientro nei ranghi dopo un lungo infortunio.

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