Pisa – Varese 3-1 | “Giù dalla Torre!”

Squadra in salute ed in fiducia

Buona la prima. Il Pisa archivia il primo impegno ufficiale della stagione 2017-2018 con una bella vittoria per 3 a 1, mettendo in mostra una discreta fetta del proprio repertorio tecnico e tattico. Al cospetto di un avversario di una categoria inferiore ma più leggere dal punto di vista fisico, gli uomini di Gautieri hanno saputo reagire allo svantaggio iniziale regalando, a tratti, anche un discreto calcio.

Se proprio ci vogliamo addentrare dentro all’uovo per trovarvi un pelo, si potrebbe indicare nel reparto difensivo e nell’uscita del primo pallone l’anello debole della catena ammirata ieri sera. In occasione del gol la linea difensiva non è apparsa esente da colpe. Il gol di Palazzolo è stato frutto di un’invenzione fortunata del centrocampista, che in torsione di tacco è riuscito a bucare Petkovic. Ma la mezzala del Varese era stata lasciata troppo libera nella trama difensiva nerazzurra.

E con la palla fra i piedi il reparto arretrato ha fatto correre qualche piccolo brivido ai 6500 dell’Arena Garibaldi. In particolare i due centrali, Ingrosso e Carillo, in alcune occasioni sono apparsi poco sicuri con la sfera tra i piedi. Ma non c’è niente di cui preoccuparsi. In primis perché la partita è stata giocata il 30 luglio. Il campionato inizierà tra circa un mese (27 agosto). Se la squadra fosse stata in condizione adesso, ci sarebbe stato di che preoccuparsi. E nemmeno poco. Inoltre i due ragazzi in questione hanno fisici massicci, che necessitano di un rodaggio ben più ampio dei 15 giorni di preparazione sin qui svolti prima di entrare in forma.

Per il resto la squadra è apparsa in salute ed in fiducia. Apprezzabile la ricerca continua del fraseggio corto, palla a terra. D’altronde, se si fa correre la palla si fa meno fatica, e si stancano gli avversari. In questo senso la mano di mister Gautieri si vede già. Da mesi all’Arena Garibaldi non si assisteva ad una circolazione di palla così ripetuta e ariosa nei suoi spazi. Se il buongiorno si vede dal mattino, c’è di che essere fiduciosi.

Umberto Eusepi protagonista

La fiducia aumenta se si presta ascolto alle parole pronunciate dal mattatore della serata, Umberto Eusepi, che con la sua tripletta ha deciso il match. “Resto qua a Pisa nonostante le offerte dalla B. Voglio riconquistare quella categoria con questa maglia”. Il Pisa perciò può sospendere le sue ricerche sul mercato. Il centravanti titolare da 15-20 gol ce l’ha già in casa. Il “Re” ha spazzato via anche gli ultimi dubbi sul suo futuro. E l’ha fatto con una tripletta d’autore.

Positiva anche la prestazione di Alessandro Longhi, altro elemento che qualche giorno fa era praticamente sicuro di cambiare aria. Il terzino ex Sassuolo sembra sempre più a suo agio nel progetto tecnico di Gautieri, e la sua permanenza a Pisa ha guadagnato qualche punto percentuale.

Per due papabili partenti che rimarranno, un titolare che invece è ai saluti. Luca Verna è ai titoli di coda della sua esperienza al Pisa. Il mediano classe ’93 è vicinissimo al passaggio al Carpi. Su ammissione dello stesso Gautieri, ieri sera non è stato portato neanche in panchina per questa motivazione. L’accordo non è ancora stato messo nero su bianco, ma è ormai sicuro che il Pisa reinvestirà il tesoretto messo da parte per l’eventuale centravanti titolare per un calibro da novanta in mezzo al campo.

Vittoria dopo sei mesi

Il Pisa è tornato alla vittoria in casa dopo quasi sei mesi di astinenza. L’ultimo successo risale al 20 gennaio, quando la Ternana venne piegata da un gol di Gatto. Era la prima del girone di ritorno in B, e sembrava che i nerazzurri potessero riuscire a centrare la salvezza. Dopo quella gioia, il Pisa non ha più centrato i tre punti fra le mura amiche, andando a vincere soltanto ad Ascoli tre settimane dopo.

Tre gol tutti in una volta, inoltre, i nerazzurri non li segnavano dal campionato 2015-2016. In stagione regolare Pisa – L’Aquila del 8 novembre 2015 terminò 3-0. Ai playoff invece nell’andata della semifinale contro il Pordenone e della finale con il Foggia, gli uomini allora allenati da Gattuso si imposero rispettivamente con il punteggio di 3-0 e 4-2.

Da allora in poi soltanto successi per 1 a 0, oppure con un massimo di 2 reti messe a segno. Anche l’ultima tripletta personale di un giocatore nerazzurro risale proprio ai playoff di due stagioni fa. Lores Varela mise il suo sigillo sulla vittoria interna contro il Pordenone rifilando tre gol in un’ora scarsa di gioco ai ramarri friulani.

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