Atalanta-Milan, spicca un’intrigante sfida a distanza: Caldara vs Romagnoli

Atalanta-Milan è anche Caldara vs Romagnoli

Grande attesa per il match tra Atalanta e Milan, in programma tra poche ore all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, che si preannuncia tutto esaurito. Soprattutto in casa nerazzurra, la percezione è che questa partita possa valere una stagione. Una vittoria infatti certificherebbe il ritorno in Europa della Dea. Il Diavolo però, dopo le quattro “sberle” prese mercoledì, ha il dovere di rialzare la testa.

Riguardo invece ai giocatori, inutile dire che la qualità in campo sarà molto elevata. Stavolta però accantoniamo la fantasia e decidiamo di analizzare un’interessante sfida nella sfida, tra due dei migliori difensori italiani in circolazione: Mattia Caldara vs Alessio Romagnoli. Entrambi molto giovani (24 e 23 anni), già nel giro della Nazionale e con un futuro radioso ancora tutto da scrivere. Sia il centrale atalantino che quello milanista inoltre hanno avuto una crescita esponenziale, diventando colonne portanti delle rispettive squadre.

Caldara

Cuore bergamasco fin dalla nascita. Il numero 13 di Scanzorosciate infatti, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili dell’Atalanta, è stato girato in prestito per fare esperienza. Prima alla corte del Trapani, successivamente a quella del Cesena. Il ritorno alla base però, condito soprattutto dall’arrivo in panchina di Gian Piero Gasperini, indubbiamente ha rappresentato un punto di svolta.

Eleganza, personalità, tranquillità da veterano, un ottimo fiuto del gol e soprattutto una grande umiltà. Ed è così che Caldara ha conquistato tutti. Società, allenatore, compagni e tifosi. Purtroppo per gli orobici però, la Juventus ci ha visto lungo, assicurandosi la proprietà del cartellino per poi siglare una cessione biennale a titolo temporaneo direzione Bergamo. E questa operazione è ormai vicino alla scadenza.

L’avventura del difensore in nerazzurro infatti è arrivata ai titoli di coda, perché dalla prossima stagione sarà a tutti gli effetti bianconero. La riconoscenza del popolo atalantino però sarà da brividi, perché la partita di domani sarà l’ultima al “Vecchio Comunale” con la maglia della Dea. Il tutto infine sarà impreziosito dal grande gesto del Papu Gomez, che per una giornata potrebbe cedergli la fascia da capitano.

Romagnoli

Prodotto del vivaio romanista, sbocciato nella Sampdoria e maturato con il Milan. Il suo tempismo ed un grande senso della posizione fanno di lui uno dei prospetti più interessanti del nostro campionato e non solo. In due anni e mezzo di esperienza rossonera sicuramente ha messo a tacere le voci sul suo trasferimento. Quei 25 milioni spesi per acquistarlo infatti, inizialmente apparsi eccessivi, ora sembrano essere quasi pochi.

Il motivo? Un miglioramento graduale ma continuo, che gli è valsa la titolarità, oltre ad una coppia centrale con Bonucci di tutto rispetto. Riguardo invece agli acuti stagionali, spicca il rigore decisivo realizzato in semifinale di Coppa Italia contro la “sua” Lazio. Gattuso inoltre gli ha riposto subito grande fiducia, facendolo sentire un punto di riferimento. E Romagnoli l’ha ripagato con prestazioni convincenti, dimostrandosi una pedina fondamentale per lo scacchiere tattico milanista.

Domani però ci sarà un banco di prova importante, perché l’Atalanta dispone di un potenziale offensivo non indifferente. Vedremo quindi se il numero 13 incontrerà delle difficoltà oppure se sarà bravo a limitare le scorribande nerazzurre.

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