Bologna, l’analisi del giorno dopo. Ai rossoblu manca solo il gol (e un rigore?)

L’analisi della prestazione dei rossoblu

Terza vittoria consecutiva per la Roma per 1-0, terza sconfitta consecutiva per il Bologna dopo Atalanta e Lazio. Una settimana favolosa per i giallorossi, sette giorni da dimenticare per gli uomini di Donadoni. Ma non si può certo dire che i rossoblu non se la siano giocata, soprattutto contro le romane. Quello che è evidente è che i felsinei peccano in zona gol, creando davvero troppe poche occasioni per fare punti contro le big.

Contro la Roma ieri sera solo una prodezza assoluta di El Shaarawy è riuscita a stendere un buon Bologna, propositivo e pericoloso in contropiede. E’ mancato l’ultimo passaggio, ma ci sono note positive. La difesa continua a tenere bene, contenere un attaccante come Dzeko non è mai facile. Helander e Gonzalez dimostrano grande intesa e compattezza, sono ormai due punti fermi per mister Donadoni. Ancora fatica a centrocampo, dove ieri è mancato Donsah, entrato solo negli ultimi minuti. Davanti, infine, mancava il centravanti, Petkovic ancora deve calare nella parte.

Se nel primo tempo la Roma si è resa più volte pericolosa, trovando anche il gol su calcio d’angolo, nella ripresa ha brillato il Bologna. Più intraprendenza dettata dalle giocate di Verdi e Di Francesco, tra i migliori in rossoblu. E’ proprio l’ex Carpi a dare vita all’azione più pericolosa degli ospiti nel secondo tempo, con un filtrante degno di nota per Krafth. Il terzino svedese crossa troppo forte e Di Francesco manca l’impatto col pallone.

Scontro in area tra Fazio e Petkovic. E’ rigore?

Al 68esimo minuto di partita, Petkovic riceve palla in area di rigore. Se la sposta sul destro per andare alla conclusione ma il piede dell’ex Trapani impatta su quello di Fazio. L’arbitro ammonisce l’attaccante del Bologna per simulazione, sospiro di sollievo per la Roma e per il difensore argentino. Ma siamo così sicuri che non ci siano gli estremi per un calcio di rigore? I dubbi rimangono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.