Bologna, i rossoblu che hanno deluso le attese di inizio stagione

La sconfitta di sabato contro la Juve, arrivata a tempo scaduto, ha confermato tutte le debolezze e le fragilità del Bologna di quest’anno. I rossoblu hanno deluso non solo i propri tifosi, che non hanno mai fatto mancare il loro apporto alla squadra, ma anche il Patron Joey Saputo che, come affermato in conferenza stampa sabato al termine di Bologna-Juventus, si aspettava una stagione migliore.

L’addio di Diawara ha indebolito il Bologna che sul mercato non è riuscito a trovare un giocatore all’altezza del centrocampista guineano, passato l’estate scorsa al Napoli. Un’operazione che ha sicuramente avuto un impatto positivo sulle casse del Bologna, in termini di plusvalenza, ma sul campo i rossoblu hanno perso una pedina fondamentale, un giocatore capace di interdire e di far ripartire la squadra: un talento vero.
Il sostituto doveva e poteva essere Gofred Donsah. Il centrocampista ghanese, a causa di numerosi infortuni, non è però mai riuscito ad incedere e, le poche volte che è stato chiamato in causa, le sue prestazioni non hanno mai convinto. Nemmeno Federico Viviani è riuscito a soddisfare a pieno le aspettative di società e tifosi, anche lui per colpa di qualche infortunio di troppo e, al momento, a meno di “sconti” sul cartellino del giocatore lecchese, il Bologna non sembra intenzionato a riscattarlo.

In difesa Helander è apparso ancora troppo acerbo per la Serie A. Il difensore svedese ha mostrato di avere ampi margini di miglioramento ma anche evidenti lacune in fase divensiva, costate caro alla squadra di Donadoni durante l’arco della stagione. Il centrale sarà riscattato dal Bologna, come d’accordo col Verona (i gialloblu riscatteranno invece il cartellino di Cherubin), ma non è escluso il suo passaggio in prestito a qualche squadra di Serie B nel prossimo campionato. Stagione negativa invece per Marios Oikonomou, protagonista della promozione del 2015, relegato da mister Donadoni ai margini della rosa e destinato a cambiare aria.

La più grossa delusione dell’anno è arrivata in attacco, con l’acquisto di Umar Sadiq. Arrivato l’estate scorsa come vice Destro, il centravanti, protagonista dei Mondiali di Rio 2016 con la maglia della Nigeria, ha ampiamente deluso le aspettative. I numeri parlano chiaro: sette presenze zero gol.

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