Bologna, quando le “seconde linee” diventano determinanti

Mister Donadoni fa sentire tutti i membri del gruppo importanti

Il Bologna occupa attualmente l’ottava posizione in classifica, a pari merito con Milan e Chievo a 20 punti. Sono tante le soddisfazioni che i tifosi rossoblu si stanno togliendo in questa stagione. Il gruppo è unito, competitivo e forte di un allenatore che ormai conosce tutte le caratteristiche di ogni singolo giocatore. Anche di chi, solitamente, parte dalla panchina. Infatti, gli ultimi punti ottenuti in campionato tra Verona e Sampdoria portano la firma delle cosiddette “seconde linee”.

Nel match del Bentegodi è stato un gol del subentrato Okwonkwo a pareggiare momentaneamente la sfida, poi Donsah l’ha chiusa siglando il gol del 3-2. E’ sempre il nigeriano ad essere entrato a gara in corso contro la Sampdoria e ancora una volta è andato a segno. Ma non è solo questione di gol. Pensiamo infatti alla partita di Sabato: De Maio schierato titolare a sorpresa – fino ad ora aveva collezionato davvero poche presenze – affiancato da Maietta, il quale ha dovuto sostituire l’acciaccato Gonzalez nel riscaldamento. Anche Mbaye, entrato a gara in corso al Bentegodi, ha disputato una buona partita trovando anche il gol contro i blucerchiati.

Tornando un po’ più indietro nel tempo, Petkovic aveva sostituito degnamente Destro nei match contro Inter e Sassuolo. All’ex Trapani è mancato solo il gol, ma l’impegno non è mai venuto a meno. Stesso discorso di professionalità lo si può fare a Da Costa, secondo portiere rossoblu. Lo scorso anno, quando chiamato in causa per la lunga assenza di Mirante, ha dimostrato di essere profondamente legato alla maglia e sempre pronto per calcare i campi della Serie A.

Insomma, Donadoni ha raggiunto l’obiettivo più importante che si era prefissato da quando è allenatore del Bologna: creare giusta e sana competitività all’interno del gruppo. Nessuno deve sentirsi un titolare inamovibile, nemmeno gli “insostituibili” Verdi e Pulgar, giocatori di riferimento del gruppo rossoblu che ora vola sulle ali dell’entusiasmo.

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