ESCLUSIVA – Reulens a ZC: “Foket ha un accordo con l’Atalanta, non è pronto per il Napoli. Mitrovic come Mandzukic. Dendocker rinnoverà. Il Venezia…”

La redazione di ZonaCalcio.net ha intervistato in esclusiva Claudio Reulens.

Il giornalista di ‘VoetbalNieuws’, ed esperto di calcio, ha parlato di alcuni prospetti belgi e di Foket e Mitrovic, accostati al Napoli.

Il Napoli è interessato al difensore Thomas Foket. Che tipo di calciatore è? Ha le qualità per giocare nel Napoli?

“Foket ha un accordo personale con l’Atalanta, che però non è disposta a pagarlo più di 3 milioni. Io credo che il passaggio al Napoli sia uno step troppo grande per lui. Quest’anno sono rimasto molto colpito dal livello degli azzurri, mentre Foket ha conosciuto una stagione molto difficile. Negli ultimi mesi era spesso sul banco degli imputati. Tra le pretendenti c’è anche lo Spartak Mosca, ma penso che Atalanta sia l’opzione migliore per lui, in sostituzione di Conti”.

L’Anderlecht è una scuola di talenti. L’ultimo a sbocciare, approdando al Monaco, è stato Tielemans. I club italiani sembrano arrivare sempre in ritardo, come mai?

“Il suo cartellino, da 25 milioni di euro, costava molto e non penso che squadre come Napoli o Roma avrebbero voluto pagarlo, mente la Juventus era più avanti. Tielemans ha poi fatto un passo alla volta cercando una buona squadra dove i giovani giocatori hanno la possibilità di affermarsi. In questo senso ha rifiutato, per esempio, Man City”.

In una nostra precedente intervista lei indicò Dendocker come un gioiello del calcio belga. Ora il ragazzo è esploso, resterà all’Anderlecht o andrà in una grande squadra?

“L’Anderlecht vuole che lui rimanga e lo valuta 30 milioni di euro. Dendoncker è pronto a  partire, ma credo che la società lo renderà il  giocatore più pagato nella squadra e lui rimarrà per un altro anno. L’anno prossimo poi lo lasceranno partire, come la strategia applicata un anno fa con Tielemans”.

Affari all’orizzonte con il Venezia in virtù degli accordi di partnership tra le due società?

“Per l’Anderlecht sarebbe un bene, ma non si sa se questa sia una vera opzione. Non ci sono molte informazioni riguardo operazioni di mercato tra le due società, ma la Serie B è una competizione adatta allo sviluppo dei giovani. Samuel Bastien lo ha fatto bene ad Avellino”.

Nelle ultime ore si parla di un interesse Napoli verso Mitrovic,dal 2013 al 2015 all’Anderlecht. Quali sono le sue caratteristiche?

“Mitrovic ha fatto la scelta sbagliata andando al Newcastle. A mio parere avrebbe fatto meglio a venire in Italia, dove si può paragonare con Mandzukic. È forte di testa, potente e sa come segnare. Non è, però, molto veloce e talvolta ha problemi nel controllare le sue emozioni”.

In Italia, per la cosiddetta era del “dopo-Buffon”, si parla di due talenti come Donnarumma e Meret. Delle nazionali minori del Belgio si parla molto bene di Svilar. Che pensa del ragazzo? Ci sono altri giovani talenti in quel ruolo?

“Svilar è un buon giocatore, ma a mio parere non è ancora pronto per la prima squadra dell’Anderlecht. L’ho visto giocare con l’U21 ed ha ancora molto da imparare. È un grande talento e credo sia meglio che guadagni esperienza con un prestito in una squadra più piccola. Logicamente non sarà la prima scelta della prossima stagione, ma avrà la sua possibilità nelle gare amichevoli prima della stagione. Ci sono un sacco di buoni giovani giocatori nella Lega Belga. Da Sander Berge e Leandro Trossard (KRC Genk) a Landry Dimata (KV Oostende). L’ultimo è un grande gioielll belga e probabilmente si trasferirà a Wolfsburg”.

Come detto, in una precedente intervista, lei mi indicò diversi talenti che poi si sono affermati nel calcio d’Europa. Gli ripropongo la stessa domanda: Quali sono i fenomeni della generazione belga in arrivo?

“Dimata è forse la più grande prospettiva per il futuro, ma è un male che si stia trasferendo già al Wolfsburg dopo una sola buona stagione. Negli ultimi anni molti giovani giocatori hanno lasciato il Belgio in giovine un’età (Vanheusden, Bongiovanni, Verlinden, Antonucci, Januzaj, Musonda …) e per il momento sono solo dei talenti e non veri giocatori come Tielemans. Al Genk c’è Adriano Bertaccini (16), uno dei migliori talenti in Belgio, su cui ci sono squadre come Barcellona e ​​Manchester City ma lui ha firmato un contratto con il Genk. È, forse, uno dei talenti più grandi per il futuro. Penso che tra un anno, o due, ci saranno nuovi talenti in circolazione perché attualmente c’è una buona generazione di 15enni belgi pronta a venir fuori”.

 

La redazione di zonacalcio.net ringrazia il giornalista Claudio Reulens per la disponibilità e la cortesia.
La riproduzione, totale o parziale, dell’intervista è concessa solo previo consenso della redazione di zonacalcio.

Antonio Di Martino

Studente di Economia Aziendale, diplomato in ragioneria, con la passione per il calcio.

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